
“Con Antoniano è avvenuta una inversione generazionale – ha detto sul palco Antonio Gramuglia, Presidente Cna Bologna – I bambini dello Zecchino d’Oro con la loro attività contribuiscono ad aiutare la mensa e l’accoglienza dell’Antoniano. Sono i bambini ad aiutare gli adulti in difficoltà ed è una cosa bellissima. L’aiuto di Cna è una piccola goccia, ma molto sentita e speriamo di esempio. Certamente l’esempio che Antoniano dà a tutti noi con il loro impegno ci accompagnerà nella nostra vita e nel nostro lavoro di tutti i giorni”.
Erano 200 le imprenditrici e gli imprenditori seduti a tavola ieri sera nel salone del Podestà di Palazzo Re Enzo. A degustare le specialità dello chef Michele Cocchi (Idea in Cucina) e ad ascoltare il Piccolo Coro dell’Antoniano. Alla cena sono intervenuti il Sindaco Matteo Lepore e il Presidente Cna nazionale Dario Costantini.
Durante la serata sono state premiate diverse aziende associate a Cna, imprese “sostenibili”, con un forte impegno sociale, così da dare stimoli ed esempi alle altre aziende. La stessa Cna Bologna ha deciso di impegnarsi in prima persona in questo percorso, adottando un proprio Piano Strategico per lo Sostenibilità, dove rientra anche la cena solidale a favore della Mensa di Antoniano.




