
Obiettivo della due giorni, che saranno venerdì 15 dalle ore 8.45 alle 18.00 e sabato 16 dicembre 2023 dalle ore 9.00 alle 14.00 alla Fondazione Marco Biagi (Largo Marco Biagi, 10) a Modena, è far emergere il ruolo che possono giocare gli organismi di parità nel contrasto alle discriminazioni e nella diffusione di una cultura effettivamente inclusiva muovendosi sia su un piano teorico sia sul confronto delle diverse politiche e esperienze.
Il tema della conferenza “Genere, intersezionalità e metamorfosi dei diritti: il ruolo degli organismi di parità” viene affrontato attraverso sessioni plenarie e parallele e una tavola rotonda istituzionale. I numerosi contributi presenteranno studi teorici e buone prassi adottate dai Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni e dagli organismi delle diverse università, per dare ad essi visibilità e fare rete.
Le due sessioni affronteranno i temi de “Gli organismi di parità dentro e fuori l’accademia: cambiamenti possibili” e “Dove nascono le discriminazioni di genere? Cause e possibili strumenti di intervento“, mentre le quattro sessioni parallele approfondiscono:
- Carriere Alias negli atenei: stato dell’arte, problemi aperti e soluzioni possibili
- Intersezionalità e Inclusione: esperienze a confronto
- Tra parità e violenza di genere: le esperienze degli atenei
- La cura del benessere: innovazioni negli atenei
Nella Tavola Rotonda la Conferenza porterà alla discussione proposte di policies presentate nella Sessione iniziale a rappresentanti di istituzioni e alla rappresentanza nazionale della componente studentesca e delle dottorande e dottorandi. Interverranno a questo dibattito il Presidente dell’Anvur Antonio Felice Uricchio, in rappresentanza della CRUI la prof.ssa Laura Ramaciotti Rettrice dell’Università degli Studi di Ferrara e Delegata CRUI, Arianna Voto, Responsabile del progetto No Women No Panel promosso dalla RAI, Alessia Conti, Presidente del Consiglio Nazionale Studenti Universitari; Rosa Fioravante, Segretaria Nazionale Associazione dottorandi e dottori di ricerca in Italia e Morena Rapolla, Avvocata esperta in diritti umani.
Attiva dal 2007, la Conferenza Nazionale degli Organismi di Parità delle Università italiane riunisce in una Rete le/i rappresentanti dei Comitati unici di garanzia delle università Italiane, al fine di costruire sistematici rapporti di collaborazione fra gli atenei e con le istituzioni con l’obiettivo di affermare le pari opportunità e l’equità di genere e contrastare le discriminazioni, riguardanti le diverse componenti che lavorano e studiano nelle Università.
“Il nostro Ateneo – commenta il Magnifico Rettore Unimore, prof. Carlo Adolfo Porro – accoglie con grande orgoglio il Convegno Annuale della Conferenza Nazionale degli Organismi di Parità, un evento che sottolinea e ribadisce il nostro impegno costante per la tutela e la promozione dei diritti e dell’inclusività nel rispetto delle differenze. L’importanza di queste tematiche si riflette nel lavoro svolto dal nostro Comitato Unico di Garanzia e nelle politiche che adottiamo per promuovere l’uguaglianza e il benessere all’interno di Unimore. Questo convegno è un’opportunità assai significativa per scambiare esperienze e strategie con tutte le Università italiane, al fine di rafforzare il nostro impegno comune verso una società più giusta. L’attenzione ai diritti, alla parità di genere e alla lotta contro le discriminazioni rappresenta un punto cardine della nostra missione formativa e del nostro impegno pubblico”.
“Quest’anno la Conferenza ha deciso di concentrare l’attenzione sul tema dei diritti, per coglierne le trasformazioni nel tempo – afferma la prof.ssa Tindara Addabbo, Delegata del Rettore Unimore per le Pari Opportunità e Presidente della Conferenza Nazionale degli Organismi di Pari Opportunità delle Università Italiane – partendo proprio dal ruolo degli Organismi di parità universitari nella tutela ed affermazione dei diritti, nel contrasto alla discriminazione e nella diffusione di una cultura effettivamente inclusiva.”
“Il Comitato Unico di Garanzia del nostro ateneo si è candidato ad ospitare il convegno annuale della Conferenza – commenta la prof.ssa Rita Bertozzi Presidente del CUG di Unimore – perchè è certamente una grande opportunità di confronto su temi e pratiche che vedono sempre più impegnati gli Organismi di parità universitari. Le esperienze e le innovazioni introdotte a contrasto delle discriminazioni nei vari atenei che parteciperanno all’evento sono un importante stimolo per l’intera comunità accademica”.
Il comitato scientifico del convegno vede impegnati oltre a personale docente e ricercatore Unimore (Tindara Addabbo, Rita Bertozzi, Thomas Casadei, Eleonora Costantini e Maria Chiara Rioli) esperti ed esperte provenienti da altri Atenei (Angelo Benozzo, Università della Valle d’Aosta, Nicolò Maria Ingarra e Natascia Mattucci, Università di Macerata, Raffaella Sarti, Università di Urbino Carlo Bo). Il comitato organizzativo è composto da Eleonora Costantini (Unimore e Segreteria Conferenza), Francesca De Rienzo e Maria Cristina Gamberini (CUG Unimore), Carlotta Serra e Margherita Grillo (Fondazione Marco Biagi) e Nicolò Maria Ingarra (Università di Macerata).




