
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire le valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
L’origine dei fatti la primavera scorsa, quando durante lo svolgimento di una partita di calcio tra due squadre dilettantistiche, a seguito di alcune dinamiche calcistiche nasceva un acceso diverbio fra due calciatori. Uno dei giocatori si vedeva arrivare addosso un avversario che lo aggrediva colpendolo con un pugno al volto e dopo essere caduto al suolo, frastornato, veniva nuovamente colpito dall’aggressore, con un calcio alla schiena ed al ginocchio destro. Mentre cercava di rialzarsi sopraggiungevano i compagni di squadra e i giocatori della squadra avversaria, che iniziavano ad insultarlo e minacciarlo. In particolare un altro dei giocatori, gli diceva testuali parole: “fatti cambiare o non esci con le tue gambe” schiaffeggiandolo in pieno volto. A seguito dei fatti, il 27enne si recava presso il pronto soccorso per le cure del caso, e veniva dimesso con una prognosi di 30 giorni. Successivamente, la vittima, formalizzava la denuncia. Pertanto i militari della stazione di Albinea davano avvio alle indagini, indirizzando l’attività investigativa sull’acquisizione delle testimonianze da parte delle persone che avevano assistito all’evento e, grazie alle valide e concordi dichiarazioni, ricostruivano i fatti acquisendo elementi di presunta responsabilità a carico dei due uomini che venivano denunciati.




