
Il divieto, previsto da un’ordinanza del sindaco Gian Carlo Muzzarelli, va così a integrare il Regolamento di Polizia urbana che già dispone, per tutto l’anno, di non far esplodere petardi, articoli pirotecnici o fuochi d’artificio in centro storico o anche in tutto il resto della città in caso di assembramenti.
Con l’ordinanza, inoltre, si ribadisce il divieto di vendita, cessione e somministrazione per asporto di ogni genere di bevanda in contenitori di vetro o lattine.
L’obiettivo è evitare che le persone circolino con recipienti che possono risultare pericolosi ed è il motivo per cui si vieta anche di circolare con cosiddetti offendicula, facendo l’esempio specifico dello spray al peperoncino. Il provvedimento intende infatti prevenire possibili episodi di vandalismo, di violenza e tutelare l’incolumità di persone e animali, anche in considerazione dell’afflusso di persone in centro in occasione delle festività e durante gli eventi.
L’area interessata è la zona delimitata dai viali Vittorio Veneto, Molza, Monte Kosica, Crispi, Caduti in Guerra, Rimembranze, piazzale Natale Bruni e piazzale Risorgimento.
Il mancato rispetto del divieto di vendere, cedere e somministrare per asporto bevande in contenitori di vetro o lattine prevede una sanzione pecuniaria dell’importo di 154 euro, in linea con il Regolamento di Polizia urbana. Mentre è di 100 euro la sanzione per chi circola con offendicula o trasgredisce il divieto relativo alle lanterne volanti.



