
La salita si articola in un percorso a tappe dentro la Torre in cui, gradino dopo gradino, vengono svelati i misteri della città medievale e che culmina nella Sala dei Torresani, con un ampio sguardo sul panorama. Da qui, dove un tempo abitavano i custodi e le guardie della Torre, si può ammirare il cuore storico di Modena con piazza Grande, attorno alla quale, già dal Medioevo, confluirono il potere religioso e quello civile.
In particolare, vengono approfonditi la simbologia delle metope, figure enigmatiche scolpite sulla pietra che ornano gli esterni del Duomo, e il “ciclo arturiano” presente sulla Porta della Pescheria. Inoltre, altri focus riguardano le funzioni medievali della pietra Ringadora, che serviva ad arringare il popolo, ma anche conosciuta come “pietra del disonore” per punire i malfattori, e la Bonissima, statua enigmatica dalle molteplici interpretazioni. Infine, vengono svelati i segreti relativi al tribunale dell’Inquisizione, presente a Modena già dal Medioevo con sede nel convento di San Domenico, e dettagli curiosi relativi al Duomo come lo “sgabello del boia”, la lapide della longobarda Gundeberga e l’osso di balena.
Il biglietto d’ingresso in Ghirlandina costa 3 euro, ridotto 2 euro per bambini e studenti dai 6 ai 26 anni, over 65, gruppi di almeno 10 persone, ingresso gratuito per bambini fino a 5 anni, insegnanti che accompagnano classi, disabili con accompagnatori, giornalisti, guide turistiche.



