RIYADH (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – Un momento altalenante in cui è necessario ritrovare la spensieratezza. Il diktat di Walter Mazzarri è chiaro e diretto, servirà “una partita che dia convinzione ai ragazzi, devono tornare a giocare con la serenità e l’equilibrio che avevano pochi mesi fa”. Il tecnico del Napoli è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Fiorentina, prima semifinale della nuova Supercoppa italiana che si disputerà a Riyadh, in Arabia Saudita, dal 18 al 22 gennaio. “Il mercato non incide – ha ribadito il tecnico -, penso solo alla partita di domani e se andrà bene a quella dopo. Sono abituato così da sempre, cerco di inculcare questa mentalità anche ai miei ragazzi. Venivamo da un momento in cui giocavamo bene, a parte la gara di Torino, ma non siamo riusciti a raccogliere quanto meritato in termini di prestazione. I ragazzi avevano perso un pò quella che era la fiducia, l’ultima vittoria ci ha dato un pò di morale per affrontare questa gara”. Mazzarri ha fatto il punto anche sugli eventuali indisponibili per la gara in programma domani alle ore 20.00 italiane: “Zielinski mi sembra stia meglio e lo valuteremo stasera, Demme invece mi sembra abbia avuto uno stiramento al gemello, ieri non si è allenato e difficilmente sarà a disposizione”.
L’allenatore del Napoli ha poi parlato dell’espansione del calcio arabo ribadendo che “è inutile nascondersi dietro un dito, è chiaro che ci sia una crisi europea dove ci sono meno potenzialità economiche, qui ce ne sono di più” mentre non ha voluto commentare la nuova formula della Supercoppa: “E’ una bella domanda, ma non sta a me rispondere”.
Insieme al tecnico è intervenuto anche Giovanni Simeone: “E’ chiaro che sarà una partita molto difficile, la Fiorentina gioca bene a calcio. E’ una buona squadra e anche noi dovremo cercare di togliere la gestione del pallone. In questo momento c’è bisogno di tanta umiltà e di tanto spirito di squadra, non c’è bisogno di pensare all’io o al noi”. L’ex di turno – il 29 aprile 2018, quando vestiva la maglia viola, segnò una tripletta che chiuse definitivamente la corsa Scudetto del Napoli – non ha nessuna voglia di pensare al passato: “Personalmente quel momento lì è stato importante, ma niente a che vedere con quello che ho fatto col Napoli l’anno scorso. Stiamo lavorando tutti i giorni in silenzio per rimanere uniti, meno si parla e meglio è, contano i fatti. Domani sarà una partita difficile, proveremo a fare il meglio”, ha concluso.
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