
Dopo qualche minuto gli agenti riuscivano a rintracciare, sempre in zona stazione, tre soggetti di nazionalità tunisina, un 42enne, un 30enne e un 25enne, tutti e tre noti alle Forze dell’Ordine con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio. Dalla visione delle immagini di videosorveglianza, gli operatori riconoscevano tutti e tre soggetti fermati come partecipanti alla rissa che era esplosa tra un vasto numero di contendenti per motivi ancora da appurare. Durante le fasi di identificazione e perquisizione, addosso al 30enne e al 25enne venivano rinvenute delle armi da taglio, ben occultate all’interno del vestiario, di cui i soggetti non fornivano alcuna giustificazione.
Al termine degli accertamenti di rito, il 30enne e il 25enne venivano deferiti in stato di libertà per i reati di rissa aggravata e porto di armi o oggetti atti ad offendere mentre il 42enne veniva deferito per il solo reato di rissa aggravata.




