
Il primo intervento si è verificato di notte, intorno alle ore 00:55 circa, quando i Carabinieri della Centrale Operativa di Bologna hanno ricevuto la telefonata di un Carabiniere libero dal servizio che richiedeva supporto in quanto stava pedinando due soggetti (il 25enne e la 24enne in precedenza indicati) che avevano appena perpetrato dei furti alle cantine di un condominio. Mentre sopraggiungevano altre pattuglie, il militare ha continuato a seguire a distanza i ladruncoli. Dopo pochi minuti i Carabinieri hanno fermato i due soggetti e li hanno perquisiti rinvenendo la refurtiva, successivamente riconosciuta dai proprietari delle cantine forzate, e degli arnesi da scasso. In attesa della sentenza, posticipata per la richiesta dei termini a difesa, i due soggetti sono stati sottoposti al divieto di dimora e all’obbligo di presentazione alla P.G.
L’altro intervento, invece, si è verificato al mattino intorno alle ore 08:00 circa, quando i Carabinieri della Centrale Operativa di Bologna hanno ricevuto la telefonata di una persona che segnalava che la porta d’ingresso di uno stabile in disuso in zona Arcoveggio era stata forzata e chiusa dall’interno con un catenaccio. Temendo che all’interno ci fosse qualcuno, ha richiesto l’aiuto di una pattuglia del 112. Al loro arrivo, i Carabinieri hanno trovato indumenti e rifiuti sparsi ovunque. Durante le operazioni, in una delle stanze i militari hanno constatato la presenza di cinque individui, tutti maghrebini, senza fissa dimora e con precedenti di polizia. Alla vista dei militari, i soggetti hanno tentato la fuga ma venivano immediatamente bloccati. Dopo un’accurata ispezione, i Carabinieri hanno rinvenuto nel giaciglio di uno dei fermati 47,8 grammi di hashish e 16 dosi di cocaina pronte per la vendita, per un peso complessivo di 3,5 grammi, oltre a materiale per il confezionamento.
Durante le operazioni di fotosegnalamento, lo spacciatore ed un connazionale hanno minacciato e aggredito i militari, spintonandoli e colpendoli con calci e pugni. All’esito, l’uomo è stato arrestato, un secondo denunciato per resistenza a P.U. e invasione di edificio, i restanti tre denunciati per invasione di edificio. Su diposizione dell’A.G., lo spacciatore è stato collocato presso le camere di sicurezza del Comando Stazione Carabinieri di Bologna Borgo Panigale, in attesa del processo con giudizio per direttissima.




