
Dal luglio 2023 l’indagato maltrattava la ex coniuge convivente la quale, dopo 20 anni di matrimonio, aveva ottenuto il divorzio ma era stata costretta a coabitare con l’indagato che si era rifiutato di cambiare abitazione. La donna in più occasioni era stata minacciata di morte e percossa dall’indagato, che in una circostanza aveva tentato di strangolarla. All’uomo è stato anche imposto il divieto avvicinarsi a meno di 500 metri dalla persona offesa e dalla sua abitazione.




