
A subire i danni – riferisce Coldiretti Modena – più consistenti i campi pronti per le semine che sono stati allagati e quindi inagibili a causa della esondazione dei canali di scolo, rendendone di fatto impossibile l’accesso e la lavorazione, e la viabilità interpoderale. Una situazione che si è verificata in particolare a Campogalliano e Bomporto. A Castelnuovo Rangone nell’azienda Frigeri sono state sommerse le serre per la coltivazione delle fragole mentre i carciofi in pieno campo sono stati travolti dalla furia dell’acqua.

Dinanzi a una situazione sempre più grave Coldiretti chiede alle istituzioni, da quelle nazionali a quelle europee, di garantire l’erogazione rapida di aiuti a sostegno delle imprese danneggiate. È inaccettabile che la burocrazia non riesca a rispondere con la rapidità necessaria per affrontare le emergenze che affliggono gli agricoltori.




