
Sul posto erano intervenuti i carabinieri della stazione di Novellara che, trovando l’auto in fiamme chiedevano l’intervento dei Vigili del Fuoco di Guastalla i quali provvedevano a spegnere l’incendio e a mettere in sicurezza l’intera area. Successivamente i militari acquisivano le prime dichiarazioni testimoniali delle persone presenti, le quali, avendo assistito all’intera scena, rappresentavano che l’uomo, urlando e sbraitando, poggiava dei cartoni incendiati sulla cappotta dell’autovettura parcheggiata da alcuni mesi nell’area cortiliva del condominio e dopo poco ne buttava degli altri all’interno dell’abitacolo, dando inizio all’incendio vero e proprio del veicolo.
Per questi motivi, avendo acquisito elementi di presunta responsabilità, con le accuse di danneggiamento a seguito di incendio per futili motivi ed evasione, i Carabinieri hanno denunciato l’uomo alla Procura di Reggio Emilia. Si tratta di un 72enne, condannato con sentenza emessa nel marzo 2024 dal Tribunale di Reggio Emilia alla pena di 1 anno e 4 mesi e qualche giorno di reclusione per atti persecutori ed evasione, e successivamente ammesso ad espiare la pena presso il proprio domicilio.
L’illecita condotta segnalata al Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia, ha consentito a quest’ultimo di rilevare i gravi comportamenti posti in essere dal condannato – in violazione non solo delle prescrizioni imposte ma anche della legge penale – e ordinare la provvisoria sospensione della misura in esecuzione, disponendo l’accompagnamento in carcere del 72enne. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito nella giornata di ieri dai Carabinieri della Stazione di Novellara, nel cui comune l’uomo risiede. I militari, quindi, hanno raggiunto l’uomo presso la propria abitazione, ed espletate le formalità di rito lo hanno accompagnato in carcere per l’espiazione della pena residua.




