
È accaduto nel corso della continua attività di controllo e vigilanza stradale svolta dalla Sottosezione Polizia Stradale di Bologna, quotidianamente impegnata lungo le Autostrade A1, A14 e tangenziali, al fine di prevenire comportamenti pericolosi alla guida e sanzionare illeciti al volante o reati comunque commessi da persone in transito.
In tale contesto, intorno alle 17:30 di giovedì 13 marzo, nei pressi del casello autostradale di Casalecchio di Reno, l’attenzione dei poliziotti è stata attirata dal transito di una autovettura condotta da un uomo che procedeva a velocità troppo sostenuta, pertanto, la pattuglia decideva di fermare l’auto per approfondire il controllo. Durante le verifiche documentali, il conducente appariva nervoso e tremante senza averne valide motivazioni. Per questo motivo, e per procedere ad un controllo in sicurezza, l’uomo è stato accompagnato presso la Sottosezione Polizia Stradale di Bologna per ulteriori e più approfonditi accertamenti, con anche l’ausilio di unità cinofile della Questura di Bologna.
Durante i controlli, in un vano appositamente ricavato nel cruscotto dal lato del passeggero accessibile solo tramite l’azionamento di interruttori nascosti, erano occultati nr. 6 panetti di cocaina, per un totale complessivo pari a 6.75 kg, inequivocabilmente destinato allo spaccio a terze persone. La sostanza, una volta smistata nelle piazze di spaccio, avrebbe potuto fruttare fino a 600.000 euro. Immediatamente l’uomo è stato arrestato e associato presso la Casa Circondariale di Bologna.
Si precisa, infine, che quella fin ora formulata è un’ipotesi accusatoria ancora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e che il procedimento è in fase di indagine preliminare, essendo la responsabilità penale provata solo con sentenza di condanna passata in giudicato.




