
Si comincia sabato 22 marzo dalle 9.30 alle 12.30 (con replica poi dalle 14 alle 16.30) con la visita dell’Abbazia di Santa Cecilia (via Croara 21) che è stata candidata nel censimento dei Luoghi del Cuore ed è tra quelli più votati sia in ambito provinciale che regionale nella speciale classifica del FAI. La visita è aperta a tutti e senza necessità di prenotazione. Per partecipare, invece, all’evento speciale “Memorie millenarie. Passeggiata narrata in Abbazia”, con visita guidata e interventi teatrali della Compagnia Teatro dell’Argine che si terrà alle 8 del mattino, sarà necessario prenotare inviando una mail all’indirizzo savenasillaro@gruppofai.fondoambiente.it. Durante la giornata il FAI raccoglierà le firme per promuovere la valorizzazione e il possibile restauro dell’Abbazia.
“Le giornate FAI di primavera sono una straordinaria occasione per poter scoprire e riscoprire degli autentici gioielli del nostro territorio – spiega Juri Guidi, assessore al marketing territoriale e promozione del territorio -. Siamo davvero molto orgogliosi che l’Abbazia di Santa Cecilia della Croara sia tra i luoghi del cuore più votati sia nell’area metropolitana di Bologna e in Emilia-Romagna. Per questo invitiamo tutti i cittadini a fare un ulteriore sforzo e a continuare a votare l’Abbazia sul sito del FAI in modo da farle scalare ancora qualche posizione in classifica”.
I “Luoghi del Cuore” è la campagna nazionale dei luoghi italiani da non dimenticare, promossa dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo. L’iniziativa, lanciata per la prima volta nel 2003, permette ai cittadini di segnalare i luoghi meritevoli di recupero, restauro, valorizzazione o tutela, ed ha permesso di raccogliere negli anni oltre 11 milioni di segnalazioni, per migliaia di luoghi, legati alle emozioni, alla vita o alla memoria di chi li vota, in tutta Italia. Dopo il censimento il FAI sostiene una selezione di progetti promossi dai territori a favore dei luoghi che hanno raggiunto una soglia minima di voti. Di questi luoghi ben 163 sono già stati sostenuti dal FAI con il finanziamento di progetti di restauro o valorizzazione.
Sabato 22 marzo e domenica 23 marzo sarà possibile visitare anche Casa Maltoni, la dimora dell’illustre oncologo fondatore dell’Istituto Ramazzini, immersa nel grande parco alberato al confine con il torrente Savena e riconosciuta fra le “Case e studi delle persone illustri” dell’Emilia-Romagna. L’appuntamento è in via Zucchi 13 (località Caselle) dalle 14 alle 18 mentre domenica 23 dalle 9 alle 13. Visite culturali a cura di Scienziati e Ricercatori Istituto Ramazzini, Apprendisti Ciceroni IIS G.Bruno, Volontari FAI.




