
A seguito della condanna, il 61enne ha fatto istanza per l’affidamento in prova ai servizi sociali, istanza che il Tribunale di Sorveglianza di Bologna ha rigettato nell’aprile 2023. Per questi motivi, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il tribunale di Reggio Emilia, il 26 maggio scorso ha emesso la revoca del decreto di sospensione dell’ordine di carcerazione e il ripristino dell’ordine medesimo. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito nel pomeriggio del 2 giugno scorso dai Carabinieri della Stazione di Rubiera, che hanno raggiunto l’uomo presso il proprio domicilio, lo hanno arrestato e accompagnato in carcere per l’espiazione della pena.




