
“Questo finanziamento ci consente di avere per Villa Gaida un progetto di riqualificazione urbana in cui lo spazio pubblico diventa centro della vita sociale, dando risposte a una frazione che da tempo necessita di luoghi di aggregazione di qualità per bambini e ragazzi – dice l’assessore alla Cura della città Davide Prandi – L’intervento si colloca all’interno degli sforzi che stiamo mettendo in campo per migliorare la qualità di vita delle frazioni e dei quartieri e che, nella zona a ovest di Reggio, hanno tra l’altro portato di recente all’abbattimento del vetusto sovrappasso di Villa Cella e alla realizzazione della ciclopedonale che costeggia la via Emilia permettendo spostamenti protetti e sicuri. Oltre a Villa Gaida, abbiamo intenzione di intervenire anche su altre frazioni e quartieri, che necessitano di maggior cura e spazi riqualificati”.
L’area dove sorgerà la nuova struttura si colloca nella zona nord del parco di Gaida, fra la chiesa parrocchiale di Gaida e la scuola dell’infanzia statale Bruno Ciari, e copre una superficie di tremila metri quadrati già dotati di illuminazione pubblica e impianti di irrigazione. È adiacente alla zona del parco già attrezzata con arredi urbani, giochi per bambini, panchine, cestini per i rifiuti, segnaletica e alcuni alberi considerati di particolare valore. Attraverso il progetto di Illumina, queste due diverse porzioni di parco potranno essere messe in dialogo e Gaida verrà finalmente dotata di un luogo che può divenire centrale per la vita sociale della frazione. A oggi infatti la frazione, che conta una considerevole popolazione di bambini e ragazzi, è sprovvista di attrezzature sportive e luoghi di ritrovo.
Nello specifico, il nuovo impianto verrà progettato e realizzato dal Ministero stesso che si occuperà della sua manutenzione per sei anni.



