
L’origine dei fatti nella tarda serata del 16 agosto, intorno alle ore 22.00, quando i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia sono intervenuti presso la pasticceria di via Tamburrini, a seguito di una segnalazione di furto in atto giunta al numero di emergenza 112. Sul posto, i militari hanno constatato che ignoti, dopo aver forzato la porta di emergenza laterale dell’attività, si erano introdotti all’interno dei loca asportando il fondo cassa, pari a circa un centinaio di euro, e un computer portatile. L’immediata attività investigativa, avviata dai Carabinieri già nell’immediatezza dei fatti, è partita dall’acquisizione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza della pasticceria. Dalla visione dei filmati è stato possibile ricostruire le fasi del colpo: un uomo nordafricano, a volto scoperto, dopo aver forzato la porta di emergenza che dà sul magazzino, ha avuto accesso ai locali e si è diretto verso la postazione della cassa, impossessandosi del denaro e del computer. L’analisi delle immagini ha consentito ai militari di riconoscere il presunto responsabile: un 32enne cittadino marocchino domiciliato a Reggio Emilia, già noto alle forze dell’ordine. A suo carico sono stati raccolti elementi di presunta responsabilità in ordine al reato contestato, che hanno portato alla sua denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia per il reato di furto aggravato.
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.




