
All’arrivo di una pattuglia della Polizia Locale, il 43enne ha immediatamente consegnato tutti i suoi documenti: una patente di guida, la carta d’identità e il libretto di circolazione dell’auto. Agli agenti però era apparso subito chiaro come la persona che era raffigurata nei documenti fosse davvero poco somigliante a quella che si trovava di fronte a loro in quel momento. Per questo hanno accompagnato il 43enne negli uffici del Comando di via Salvo d’Acquisto dove, dopo gli accertamenti del caso, hanno scoperto come i documenti in realtà appartenessero sì a un cittadino pakistano ma di 13 anni più giovane.
A quel punto al 43enne non è rimasto che ammettere l’inganno: siccome da quando era in Italia non aveva mai preso la patente, per mettersi alla guida dell’auto aveva pensato di utilizzare quella del suo coinquilino. Per questo è stato denunciato per sostituzione di persona e guida senza patente che prevede una sanzione pecuniaria da 5mila fino a 30mila euro.




