
Fois, in dialogo con lo scrittore Sandro Campani – già autore di diversi romanzi ambientati nell’Appennino tosco-emiliano dove è nato – presenterà la sua ultima opera, affresco di una dinastia emiliana del Novecento, fondata sulla carne e sulla menzogna, una straordinaria macchina della memoria, in cui il grande disegno della Storia si mescola a piccoli dettagli fondamentali.
Al centro della storia la figura di Ettore Manfredini. Nato troppo povero per permettersi un’istruzione regolare, impiegato da ragazzo nel mattatoio kosher di cui si impadronirà dopo le leggi razziali, Ettore è un uomo destinato al successo e diventerà uno dei più grandi imprenditori dell’Emilia in bilico tra grande industria e tradizioni contadine. Intrecciata alla storia di Ettore c’è quella di sua madre Elda, sulla cui spregiudicata opacità si fonda tutta la loro fortuna, di sua moglie Marida, salvata dalla deportazione a carissimo prezzo, di Carlo, il primogenito, figlio mai del tutto capito, di Enrica, la vera mente dietro la crescita dell’azienda, e poi di Elio, di Ester, di Edvige, di Lucia e tutti gli altri.
L’incontro, ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti, inizierà alle 21.



