
Le scadenze auspicate slitterebbero al 31 ottobre 2025 per le domande di acconto e al 31 dicembre 2025 per quelle di saldo. La richiesta viene avanzata alla luce del fatto che l’ordinanza del Capo Dipartimento di Protezione civile dello scorso maggio, alla quale la Regione aveva dato la propria intesa, non è poi stata emanata ed è ancora all’esame del Ministero Economia e Finanze. Situazione che sta lasciando nell’incertezza privati e imprese coinvolti.
Il provvedimento proposto, si spiega nella lettera, non comporterebbe ulteriori oneri rispetto a quanto già stanziato con la Delibere del Consiglio dei Ministri del 29/10/2024 (12 milioni di euro) e del 14/01/2025 (30 milioni di euro), costituendo una semplice proroga dei termini (come in passato già fatto per il contributo di immediato sostegno degli eventi di maggio 2023) nell’ambito dei medesimi fabbisogni già oggetto di ricognizione.



