
Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno consentito di ricostruire che, poco prima, un uomo di 27 anni avrebbe colpito con l’arma un connazionale di 33 anni, provocandogli lievi lesioni da taglio. La vittima è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata all’ospedale di Mirandola, da dove è stata dimessa con una prognosi di tre giorni.
Il presunto aggressore, che inizialmente aveva rifiutato le cure mediche, è stato poi accompagnato all’ospedale di Carpi per una crisi d’ansia, senza prognosi.
A conclusione delle indagini, i Carabinieri della Stazione di San Felice sul Panaro hanno deferito in stato di libertà l’uomo ritenuto responsabile del ferimento, per il reato di lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma da taglio.
Entrambi i soggetti, risultati irregolari sul territorio nazionale, sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Modena per le valutazioni di competenza: all’indagato è stato notificato l’invito a lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.
L’episodio conferma l’attenta e tempestiva azione di controllo e di tutela della sicurezza pubblica quotidianamente assicurata dall’Arma dei Carabinieri sul territorio.




