
Lo Spi Cgil chiede infatti che il Governo investa di più su sanità e assistenza, sul welfare pubblico a tutela degli anziani, e non sulle spese militari.
In Italia ci sono 16 milioni di pensionate e pensionati, oltre la metà di questi ha pensioni basse o minime (600 euro mensili), a loro bisogna estendere la 14a mensilità, garantire la piena rivalutazione delle pensioni e l’abbattimento del fiscal drag.
Lo Spi Cgil chiede poi pensioni di garanzia per i lavoratori discontinui e precari, e per i giovani, maggiore flessibilità in uscita dal lavoro per le donne.
Già dal prossimo lunedì 17 novembre in diverse piazze di Modena e provincia verranno allestiti diversi gazebo e volantinaggi presso i mercati cittadini, per spiegare le ragioni della mobilitazione che terminerà il 21 novembre in contemporanea in tutte le piazze dei capoluoghi dell’Emilia Romagna.
Questo il programma dei gazebo informativi Spi Cgil in occasione dei mercati settimanali della provincia: lunedì 17 novembre a Modena, martedì 18 novembre a Sassuolo, Castelfranco, Campogalliano, Soliera, Novi, San Possidonio. mercoledì 19 a Maranello, Spilamberto, Finale Emilia, giovedì 20 a Carpi, Vignola, Medolla, Nonantola, Bastiglia, Fiorano e a Modena presso il supermercato “I Gelsi”, venerdì 21 a Savignano Sul Panaro, Concordia, San Cesario e sabato 22 a Pavullo, Mirandola, Piumazzo, Marano e Castelnuovo Rangone.
Venerdì 21 novembre verranno allestiti a Modena, come nel resto dei comuni capoluogo emiliano romagnoli, 2 gazebo, uno in piazza Matteotti e uno in piazza Mazzini, mentre 40 attivisti e volontari dello Spi Cgil faranno volantinaggio nelle vie del centro storico.




