“Il cambio di governance dell’Agenzia ItaliaMeteo, introdotto con la legge di Bilancio 2026, desta una fortissima preoccupazione per il rischio di depotenziamento di una struttura fondamentale per il Paese. In una fase segnata dall’aumento e dall’intensificarsi degli eventi climatici estremi, il servizio meteorologico pubblico nazionale deve essere rafforzato, non indebolito, e deve poter operare con piena autonomia scientifica e istituzionale”.
Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, commentando il nuovo assetto di governance dell’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia ItaliaMeteo che ha attribuito al Dipartimento nazionale di Protezione civile funzioni di indirizzo e vigilanza e ha portato alla nomina di Fabio Ciciliano a commissario straordinario dell’Agenzia stessa.
“Ringraziamo il direttore Carlo Cacciamani per il lavoro svolto alla guida dell’Agenzia ItaliaMeteo in questi anni, un impegno che ha contribuito a costruire e consolidare una struttura nazionale chiamata a svolgere una funzione strategica- prosegue il presidente-. Senza nulla togliere alla piena stima per Fabio Ciciliano per la correttezza e l’esperienza dimostrate nella Protezione civile nazionale, non capiamo davvero le ragioni di questo commissariamento che ci sembrano non essere nell’interesse né della Protezione civile né di ItaliaMeteo”.



