Il secondo anno del mandato di Elisa Parenti, a Formigine, è stato caratterizzato da un’intensa attività istituzionale.

Il Consiglio, presieduto da Antonietta Vastola, si è riunito 11 volte, portando a votazione 109 delibere (10 in più rispetto all’anno precedente). Alta la presenza dei singoli consiglieri alle sedute, che sono stati impegnati anche in 23 commissioni su temi specifici e 12 conferenze dei capigruppo.

Afferma la Presidente del Consiglio Antonietta Vastola: “I lavori del Consiglio comunale sono stati caratterizzati da una sana dialettica democratica tra maggioranza e opposizione. Mi preme sottolineare i momenti istituzionali che hanno visto un particolare coinvolgimento dei consiglieri, come ad esempio la presentazione dei dati relativi al Centro distrettuale antiviolenza Tina o la sottoscrizione della Carta di Avviso Pubblico, il codice etico per la buona politica, alla presenza del coordinatore nazionale Pierpaolo Romani. Particolarmente significative le molte mozioni approvate all’unanimità; tra quelle che hanno già ottenuto risvolti concreti di attuazione figurano la mozione contro le dipendenze digitali e la collaborazione tra il Comune e aziende titolari di progetti sperimentali per la raccolta e il riciclo dei mozziconi di sigaretta. Per il 2026 contiamo di continuare a impegnarci per costruire una Formigine ancora più giusta, produttiva e innovativa”.

L’attività della Giunta è riassunta in 51 sedute, nelle quali sono state approvate 216 delibere. Dal punto di vista tecnico, invece, ammontano a 791 le determinazioni dirigenziali.