
“Il Nido Parco è molto più di un asilo: è il segno concreto di una città che cambia mettendo al centro le famiglie e il futuro della città ”.
Con queste parole il Sindaco Matteo Mesini ha inaugurato oggi il nuovo Nido Parco, una struttura educativa all’avanguardia che rafforza in modo significativo l’offerta dei servizi per la prima infanzia.
“Iniziare il 2026 inaugurando una scuola significa partire dai bambini e dal loro domani – ha aggiunto il Sindaco – dal 2024 a oggi abbiamo aumentato di oltre 70 posti gli asili nido comunali, arrivando ad azzerare le liste d’attesa. L’asilo nido per tutti non è più una promessa, ma una realtà”.
Il Nido Parco accoglie complessivamente 46 bambini, grazie anche all’attivazione di due nuove sezioni lattanti da dieci posti ciascuna, pensate per offrire un servizio educativo già nei primi 12 mesi di vita, affiancate alle sezioni dedicate ai bambini più grandi.
“Quando inaugura un servizio per l’infanzia e le famiglie – aggiunge Caterina Segata, responsabile area Educativa della cooperativa sociale Società Dolce – è sempre una gioia. La gestione di questo nido è affidato dal Comune di Sassuolo a Società Dolce. Abbiamo un’esperienza trentennale in questo ambito e attualmente gestiamo 60 nidi in Emilia Romagna e Lombardia. La nostra filosofia? Partecipazione, un’offerta pedagogica innovativa e flessibile per soddisfare i bisogni dei bambini e delle famiglie, in stretto raccordo con le istituzioni”.

La nuova struttura rappresenta un investimento strategico per la comunità e coniuga qualità pedagogica, innovazione architettonica e sostenibilità ambientale. Il progetto è stato sviluppato secondo i più avanzati criteri di architettura sostenibile ed efficienza energetica, con grande attenzione al comfort, alla salubrità degli ambienti e alla relazione tra spazi educativi, natura e paesaggio.
L’edificio si articola in più volumi funzionali: quattro ospitano le sezioni educative con spazi per il sonno e servizi igienici, mentre un quinto è dedicato ai servizi comuni come cucina, uffici e lavanderia. Gli ambienti sono collegati da un’area centrale flessibile, organizzata attorno a un giardino interno che garantisce illuminazione e ventilazione naturali. Ampie vetrate e porticati rafforzano il dialogo con il parco circostante.
Particolare attenzione è stata riservata all’efficienza impiantistica: pompe di calore elettriche, ventilazione meccanica controllata, riscaldamento a pavimento e illuminazione a LED, oltre a impianti fotovoltaici e solari termici in copertura. La struttura portante in legno Xlam e lamellare assicura elevate prestazioni energetiche, sicurezza sismica e comfort in tutte le stagioni.
Anche gli spazi esterni sono stati progettati attraverso un percorso partecipato che ha coinvolto pedagogisti, educatrici e famiglie, privilegiando il contatto diretto con la natura e riducendo superfici pavimentate e giochi tradizionali, per favorire esperienze educative più libere e inclusive.
“Questo nido è un modello educativo e architettonico all’avanguardia – commenta l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Savigni –. Gli spazi sono pensati a misura di bambino, flessibili e in dialogo con il verde, perché il benessere e l’apprendimento passano anche dalla qualità degli ambienti. È il risultato di un lavoro condiviso che mette al centro l’infanzia e il valore dell’educazione pubblica”.
Con l’inaugurazione del Nido Parco, l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno per servizi educativi innovativi, inclusivi e sostenibili, capaci di rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie e di guardare con responsabilità alle generazioni future.




