Da martedì 13 gennaio 2026 saranno in vigore le misure emergenziali nella Provincia di Modena. Le previsioni di qualità dell’aria, formulate da Arpae sulla base di un modello previsionale di qualità dell’aria, indicano infatti per Modena il superamento del valore limite giornaliero per il PM10 in almeno una stazione di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico.

Il raggiungimento del livello di allerta è segnalato con un bollino rosso nel Bollettino emesso da Arpae che indica allerta anche per tutta la regione.
Le misure emergenziali restano in vigore fino a mercoledì 14 gennaio compreso, prossimo giorno di controllo, e saranno revocate solo se il bollettino emesso da Arpae evidenzierà il termine delle stesse (bollino verde).

Nell’area interessata dalle restrizioni della circolazione, dalle 8.30 alle 18.30: divieto di cirolazione per i veicoli benzina Euro 0 (pre euro), Euro 1 e Euro 2, veicoli diesel Euro 0 (pre euro), Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4 ed Euro 5, veicoli GPL/benzina o metano/benzina Euro 0 (pre euro), Euro 1 ed Euro 2, ciclomotori e motocicli Euro 0 (pre euro), Euro 1 ed Euro 2.

In tutto il territorio del comune di Modena:

  • divieto di spandimento liquami ad eccezione di spandimento effettuato con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.

Si ricorda che sono inoltre sempre attive le seguenti misure:

  • divieto di utilizzo di biomasse nei generatori di calore con certificazione ambientale inferiore a 4 stelle nelle unità immobiliari dotate di impianto di riscaldamento alternativo
  • divieto di effettuare combustioni all’aperto (ad eccezione dei barbecue) comprese le operazioni di bruciatura di sterpaglie, residui di potatura e scarti vegetali di origine agricola
  • è sempre in vigore l’obbligo di riduzione delle temperature negli ambienti di vita riscaldati con esclusione di ospedali, cliniche, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive.