
È un invito a diventare coprotagonisti di un grande racconto collettivo che attraversi strade, cortili, scuole, parchi e piazze della città. Ha preso avvio nei giorni scorsi la call per la raccolta di foto di famiglia nell’ambito del progetto “Sguardi Civici”, un’iniziativa che porta lo sguardo fuori dal centro storico per ricostruire e far conoscere la storia urbanistica e civica dei quartieri modenesi, mettendo al centro le persone, le loro memorie e le loro immagini.
“Sguardi Civici” è un progetto promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Modena che quest’anno scandaglia i quartieri Buon Pastore, Cucchiari, Morane, La Punta–Vaciglio e Araldi-Speri con un duplice obiettivo: valorizzare il ricco patrimonio conservato negli archivi degli istituti culturali cittadini e, allo stesso tempo, attivare un processo di produzione di nuova conoscenza attraverso il finanziamento di indagini fotografiche sulla città contemporanea e l’immenso patrimonio diffuso delle immagini amatoriali. Fotografie che non sono soltanto ricordi privati, ma veri e propri documenti capaci di restituire la trama della memoria collettiva e di raccontare la storia urbana dal punto di vista di chi l’ha vissuta giorno per giorno.
“Sguardi Civici – spiega l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi – è un progetto di partecipazione culturale, che nasce dal basso e attraverso la fotografia racconta la storia della nostra città. Una presa della parola, collettiva e connettiva che sta toccando i diversi quartieri di Modena, generando sempre maggiore attenzione e interesse. Passato e presente dialogano, raccontando così la storia della città, le sue trasformazioni e cambiamenti, andando poi a comporre un grande archivio collettivo”.
Per questo la call invita tutti coloro che possiedono fotografie di famiglia, proprie o di parenti e amici, a condividere immagini che raccontano la vita quotidiana dei quartieri: le strade e le case, gli alberi e i parchi, le scuole e gli asili, i campi sportivi e i giochi dei bambini, i bar e le polisportive, le parrocchie, i negozi, le feste, gli incontri e i momenti di vita privata e familiare, di oggi e del passato.
La partecipazione alla raccolta delle foto di famiglia può avvenire in due modalità. Le fotografie digitali, anche recenti o scattate con cellulari e altri dispositivi mobili, possono essere caricate autonomamente attraverso il form disponibile sul sito del Comune di Modena all’indirizzo https://www.comune.modena.it/form/cultura/call-di-fotografia-urbana. È possibile caricare fino a cinque immagini, indicando per ciascuna il luogo fotografato, l’anno dello scatto, il nome, il cognome e l’indirizzo email dell’autore.
Per le fotografie analogiche, invece, i cittadini sono invitati a prendere appuntamento per la digitalizzazione scrivendo all’indirizzo assessorato.cultura@comune.modena.it oppure telefonando allo 059 2032788.
I materiali vengono quindi raccolti e digitalizzati presso l’Assessorato alla Cultura in Piazza Grande 16. Anche in questo caso è possibile conferire fino a cinque fotografie, salvo eccezioni valutate singolarmente, accompagnandole con le informazioni relative al luogo, all’anno dello scatto e ai dati dell’autore. Gli originali vengono restituiti ai proprietari e il Comune conserva esclusivamente la copia digitale per gli usi previsti dal progetto, inviando gratuitamente ai partecipanti una copia digitale delle proprie immagini.
Le fotografie selezionate entrano così a far parte dell’archivio civico digitale di “Sguardi Civici” e vengono pubblicate sulla piattaforma https://sguardicivici.comune.modena.it (con licenza Creative Commons e indicazione dell’autore).




