La notte scorsa, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e delle condotte illecite presso le principali aree sensibili di Finale Emilia, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un trentenne di origine albanese, responsabile di una serie di intrusioni e un furto avvenuti la sera precedente.
L’attività rientra in un più ampio dispositivo di impiego delle forze, intensificato nei giorni scorsi proprio a seguito di episodi analoghi, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e ai commercianti.
Nello specifico, la sera del 15 gennaio 2025, tra le 22.20 e le 22.45, l’indagato si introduceva, dopo una effrazione, all’interno di tre diversi esercizi commerciali del centro cittadino, tra cui una pizzeria in cui rubava un telefono cellulare.
L’immediato intervento delle pattuglie e la rapida analisi dei sistemi di videosorveglianza permettevano ai Carabinieri di individuare l’autore, rintracciandolo subito dopo l’ultimo episodio, mentre era a bordo di una bicicletta.
La conseguente perquisizione personale permetteva il rinvenimento del telefono cellulare, poi restituito al proprietario, ed il sequestro di una valigetta contenente attrezzi idonei allo scasso.
Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali collegamenti con altri recenti furti commessi nelle attività commerciali della zona.
Oggi, in sede di giudizio con rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto, su richiesta della locale Procura della Repubblica, disponendo la misura cautelare del divieto di dimora a Modena e provincia.
L’operazione conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel presidio del territorio e nella prevenzione dei reati predatori, attraverso servizi mirati e una presenza capillare a tutela della comunità.




