Un nuovo luogo della memoria, un parco carico di significato e bellezza, sorgerà a Mirandola grazie alla collaborazione tra la Fondazione ANT e il Comune di Mirandola. Si tratta del “Bosco della Vita”, un progetto dedicato a chi ha perso la vita a causa di un tumore, che prevede la piantumazione di un albero per ogni persona scomparsa.
Il parco è stato realizzato in un’area verde di circa 1.400 metri quadrati, situata nel capoluogo in via Ferdinando Magellano. L’area è stata valorizzata con un vialetto in ghiaia e una panchina, per favorire la sosta e la visita da parte di familiari e cittadini. Il progetto è stato pensato con una selezione attenta di specie arboree e arbustive in grado di offrire una fioritura prolungata nel periodo estivo, grazie alla piantumazione di Lagestroemie, Ginkgo biloba, Acer “Autumn Blaze” e Fraxinus angustifolia ‘Raywood’, per un totale di 30 esemplari arborei e 10 arbustivi.
Ogni pianta sarà accompagnata da una targhetta personalizzata con il nome della persona a cui è dedicata e una frase commemorativa. La prima fase del progetto ha previsto una piantumazione iniziale collettiva degli alberi, in modo da dare subito forma visibile al bosco e avviare con forza il messaggio del progetto. La fornitura e posa delle piante è stata a cura della Fondazione ANT, mentre la manutenzione è stata affidata al servizio del verde pubblico del Comune di Mirandola.
“Con il “Bosco della Vita” vogliamo offrire alla comunità uno spazio di memoria che sia anche un luogo di speranza e rinascita. Ogni albero racconterà una storia, custodirà un affetto e continuerà a parlare di chi non è più con noi – sottolinea l’Assessore Federica Luppi – È un progetto che unisce ambiente, solidarietà e memoria collettiva e che rafforza il senso di appartenenza alla nostra comunità. Ringraziamo la Fondazione ANT per aver creduto in questa iniziativa. Desidero inoltre ringraziare il servizio tecnico e gli operai del verde pubblico del Comune di Mirandola per l’impegno dimostrato”.
Il “Bosco della Vita” sarà molto più di uno spazio verde: sarà un luogo di affetto e di raccoglimento.




