Nuovi spazi per i giovani a Formigine! Dedicati a loro, i locali restaurati di quella che è conosciuta come la “Casa del custode”, nelle pertinenze di Villa Gandini, che amplia così la propria offerta come Polo culturale frequentato da persone di tutte le età.
All’inaugurazione, avvenuta nel pomeriggio di oggi (18 gennaio) erano presenti la sindaca di Formigine Elisa Parenti, l’assessora alle Politiche giovanili Giulia Bosi, l’assessore regionale Davide Baruffi, i consiglieri regionali Maria Costi, Ludovica Carla Ferrari e Luca Sabattini, i rappresentanti delle giunte dei Comuni del distretto ceramico e il deputato Stefano Vaccari.
Ora il progetto prosegue come spazio di relazione, un posto informale dove i giovani possano incontrarsi, socializzare e creare legami comunitari. L’ambiziosa sfida è stata affidata – dopo un percorso condiviso con i ragazzi stessi – ad Aliante, cooperativa sociale che è risultata assegnataria dell’avviso pubblico rivolto a Enti del terzo settore per la co-progettazione delle attività. Ma Aliante non è solo, al suo fianco troviamo diversi soggetti che già coinvolgono i giovani formiginesi: la società sportiva PGS Smile, l’associazione giovanile Moninga, attiva nel campo della cooperazione internazionale, l’Associazione culturale Frog, che promuove il valore educativo e sociale del gioco, l’Associazione CO.GE., ossia il Comitato genitori delle scuole Fiori, l’associazione sportiva dilettantistica MOTA, che si dedica all’insegnamento del parkour, street art e movimento libero e la Parrocchia di S. Bartolomeo, con il suo Oratorio e i Gruppi educativi territoriali.
Nella settimana entrante, la Casa del Custode sarà aperta nelle giornate di Mercoledì e Venerdì dalle 15 alle 18. Per i mesi di febbraio e marzo sono previsti tre laboratori: sul rap, il teatro e il videomaking.
Dichiara la Sindaca Elisa Parenti: “Con il finanziamento PNRR abbiamo restaurato l’ultimo edificio dello splendido complesso architettonico sette-ottocentesco. Dedicare interamente la Casa del Custode ai nostri ragazzi è un segnale di fiducia nel futuro di Formigine. Abbiamo inaugurato un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva nel cuore del nostro amato Polo culturale di Villa Gandini. Questo spazio nasce da un percorso di ascolto e condivisione con i giovani stessi: volevano un luogo informale dove sentirsi a casa, e oggi quel desiderio diventa realtà. La forza di questo progetto sta nella rete straordinaria che lo sostiene. Grazie alla co-progettazione e al coinvolgimento di tante realtà associative del territorio – dal mondo dello sport al volontariato, dalla cultura alla parrocchia – abbiamo creato un ecosistema educativo unico. Vogliamo che la Casa del Custode sia un luogo dove i giovani possano incontrarsi senza filtri, socializzare e, attraverso le attività che saranno proposte, come i laboratori di rap, teatro e videomaking, trovare gli strumenti per esprimere il proprio talento. Villa Gandini si conferma così un luogo per tutte le generazioni, dove il patrimonio storico incontra l’energia delle nuove idee”.





