Nel 2025, nel territorio di Carpi, ci sono stati 733 incidenti stradali, 63 in meno rispetto al 2024 ma con quattro mortali, rispetto ai due dell’anno precedente, e con una crescita significativa del coinvolgimento di ciclomotori e, soprattutto, di biciclette (116 contro le 88 del 2024). Le strade maggiormente incidentate rimangono sempre le stesse, con la tangenziale Bruno Losi al primo posto (ma anche qui con numeri inferiori: 62 incidenti nel 2025 a fronte dei 98 del 2024), e, a seguire, via Nuova Ponente (37 incidenti), via Guastalla (36) e via Carlo Marx (34). Sono diminuite drasticamente le sanzioni per violazioni del Codice della strada che passano dalle 23 mila 359 del 2024 alle 16 mila 651 del 2025, con un calo di 6.708 sanzioni. La riduzione è dovuta alla sospensione dell’utilizzo degli autovelox che ha comportato oltre 8.000 sanzioni in meno rispetto all’anno precedente. L’attività di controllo sul territorio è stata comunque mantenuta elevata grazie a 886 posti di controllo nel corso dei quali sono state verificate le principali norme di comportamento alla guida (velocità, cintura di sicurezza, uso del cellulare, stato psicofisico dei conducenti, regolarità di revisione e assicurazione dei veicoli).

I dati su incidenti, controlli e sanzioni stradali sono stati illustrati dal comandante della Polizia locale dell’Unione Terre d’Argine Davide Golfieri che, nella seduta di giovedì 15 gennaio, ha presentato al Consiglio comunale di Carpi la relazione annuale sull’attività svolta dal Corpo che può contare su 89 agenti, che entro qualche mese diventeranno 94 (grazie a un nuovo bando per cinque assunzioni), su cinque ausiliari del traffico e su 15 assistenti civici volontari che svolgono un’opera preziosa di servizio presso le scuole, nei cortei, allo stadio e per i quali presto si aprirà un nuovo bando. Come ha sottolineato anche l’assessora alla Sicurezza Paola Poletti, il percorso di digitalizzazione dei processi, ormai quasi concluso ha consentito di ridurre di circa il 20 per cento il lavoro amministrativo. All’accertamento di violazioni e reati contribuiscono anche le 129 telecamere distribuite sul territorio comunale, mentre un ulteriore e significativo investimento riguarda la prossima introduzione delle bodycam, che consentiranno di rafforzare la tutela degli operatori, la trasparenza dell’azione di polizia e la qualità della documentazione operativa, a beneficio sia degli operatori sia dei cittadini.

Sempre in ambito di sicurezza stradale, la Polizia locale ha controllato 3.603 veicoli, sottoponendo al pre test 654 conducenti. Grazie ai 220 servizi di controllo ai 13 varchi sul territorio carpigiano (sui 43 complessivi dell’Unione) sono state accertate 360 violazioni per mancata revisione del veicolo e individuati 128 veicoli privi di assicurazione e 18 che circolavano nonostante fossero sottoposti a fermo fiscale. Nel 2025, inoltre, sono cresciute molto le violazioni del divieto di sosta e di circolazione (10.949 contro le 6.737 del 2024), le violazioni dell’obbligo di cinture di sicurezza (118 contro 50), l’utilizzo scorretto del monopattino (con 174 violazioni accertate contro le 41 del 2024, grazie anche a una campagna di controlli mirati). Numerose anche le violazioni per la sosta dei rimorchi (437) accertate grazie ai numerosi controlli effettuati soprattutto in zona autotrasportatori.

Nel corso di campagne mirate per la sicurezza stradale, una su revisioni e assicurazioni, una su telefoni cellulari, una su cinture di sicurezza, sono stati controllati 369 veicoli e accertate 30 violazioni complessive.

Per quanto riguarda la sicurezza urbana e l’attività di polizia giudiziaria, nel 2025 sono stati 335 i reati accertati (143 a carico di maggiorenni, dieci a carico di minori e 157 addebitabili a ignoti) mentre sono state 311 le informative di reato (in crescita rispetto alle 278 del 2024) e 55 i fotosegnalamenti. Nel corso dell’anno sono stati adottati 27 daspo urbani, a tutela della sicurezza, del decoro e della vivibilità degli spazi pubblici. La Polizia locale si è occupata inoltre di otto “codici rossi” presi poi in carico dalla Procura di Modena, anche se, come sottolineato nella relazione, colloqui e momenti di ascolto di donne in difficoltà sono stati molto più numerosi.

Il Nucleo antidegrado ha effettuato 803 controlli complessivi. Sono aumentati i servizi di presidio fisso in piazza Martiri (535 in tutto), che nella fascia oraria 19.30-22 sono stati 153, più che raddoppiati rispetto ai 61 del 2024, e sono stati 149 i controlli sugli esercizi di vicinato nelle ore serali per verificare, soprattutto, l’osservanza del divieto di vendita di alcolici ai minori. Le sanzioni accertate nelle ore serali sono state 11 (di cui 9 per violazione del divieto di vendita di bevande in bottiglie di vetro, una per vendita di alcol a minori e una per vendita di alcol dopo la mezzanotte). Sono stati eseguiti, inoltre, 712 controlli nelle aree verdi, 234 servizi di controllo specifici nell’area del polo scolastico di via Peruzzi, e ulteriori controlli nelle aree di via Lago di Bolsena (34) e di via Unione Sovietica (33) per verificare la presenza di irregolari e l’abbandono di rifiuti e di veicoli.

Diverse segnalazioni qualificate (89 in tutto) sono arrivate dai gruppi di controllo di vicinato, 60 quelli attivi nel territorio dell’Unione, ai quali è andato il ringraziamento del comandante Golfieri che ha ringraziato anche “tutte le donne e gli uomini della Polizia Locale, il personale amministrativo, gli ausiliari del traffico, gli assistenti civici e tutti i soggetti che collaborano quotidianamente sul territorio”. Il comandante ha ringraziato anche le Forze dell’ordine “per la collaborazione costante e il lavoro sinergico svolto sul territorio. Il lavoro sulla sicurezza è sempre un lavoro di squadra e i risultati si costruiscono insieme”.

E le segnalazioni più disparate sono arrivate anche via whatsapp dai cittadini carpigiani che hanno utilizzato l’app di messaggistica 2.339 volte per segnalare soprattutto problemi di viabilità e circolazione, presenza di rifiuti, occupazione indebita di passi carrai, parcheggi per invalidi, piste ciclabili e marciapiedi, problemi di illuminazione, veicoli abbandonati, segnaletica mancante o deteriorata e buche sulla carreggiata.

Infine la relazione ha dato conto del lavoro che gli agenti di Polizia locale hanno svolto per la gestione del focolaio di Chikungunya e, in supporto alle altre forze dell’ordine, in occasione del rave party a Campogalliano.

Sono stati inoltre richiamati i progetti attivati, finanziati e rendicontati dalla Polizia locale per un investimento complessivo di 1 milione 70 mila euro, di cui 881 mila 960 euro finanziati da Ministero e Regione Emilia Romagna e 188 mila euro a carico dell’Unione Terre d’Argine, destinati al potenziamento della sicurezza, delle dotazioni operative e dell’innovazione organizzativa, nonché alla mediazione ed educativa di strada e alle attività di educazione stradale e alla legalità svolte nelle scuole.