“È stato un incontro molto interessante e partecipato, che ci conferma come la strada intrapresa sia quella giusta per portare l’Unione a fare un saldo di qualità ormai indispensabile”.
Così il presidente di UCMAN e sindaco di Finale Emilia, Claudio Poletti commenta la seduta della giunta che martedì 20 gennaio ha ospitato il personale con responsabilità direttive dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, in un confronto nel corso del quale si è affrontata l’analisi di come stanno cambiando i bisogni e le richieste di servizi che arrivano dal territorio.
“Sono stati una quindicina i funzionari che hanno partecipato – aggiunge Poletti – e con i quali abbiamo concordato le strategie da intraprendere per alzare il livello della nostra Unione, migliorandone i servizi e aumentandone l’efficienza. Siamo stati tutti d’accordo nell’evidenziare la necessità di una riorganizzazione della macrostruttura che coinvolge 130 dipendenti. Inizieremo così un percorso che, attraverso il controllo di gestione che da qualche tempo abbiamo adottato, ci permetterà di valutare, servizio per servizio, le esigenze di dotazioni e di personale con l’obiettivo di migliorare la qualità delle prestazioni offerte ai cittadini degli otto comuni che compongono l’Unione”.
Il lavoro che si sta svolgendo ha anche l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’Unione come ente di secondo livello a supporto di tutti gli 8 comuni aderenti, nell’erogazione dei servizi per i cittadini, in particolare quelli con maggiori fragilità.
“A nome di tutti i sindaci – conclude il presidente – ringrazio i funzionari per la disponibilità dimostrata e per le proposte concrete che sono state presentate e che verranno valutate dalla giunta dell’Unione per essere poi tradotte in un documento di indirizzo e programmazione per il 2026”.




