Rafforzare la collaborazione istituzionale e aggiornare le competenze operative sui temi della tutela ambientale, della gestione forestale e della biodiversità. È questo l’obiettivo delle tre giornate formative destinate ai Carabinieri Forestali dell’Emilia-Romagna, in programma oggi, giovedì 22, martedì 27 gennaio e mercoledì 18 febbraio nell’Aula Magna della Regione, in viale Aldo Moro 30 a Bologna.
Un’iniziativa promossa dal settore Aree protette, foreste e sviluppo delle zone montane della Regione, in collaborazione con il Comando regionale dei Carabinieri Forestali, rivolta a tutti i militari della specialità forestale dell’Arma dei Carabinieri impegnati nelle attività di controllo e vigilanza sul territorio regionale. Al centro dei lavori, approfondimenti tecnici su cartografia forestale, pianificazione e gestione delle foreste, Albo delle imprese forestali, compensazioni e trasformazioni, forestazione urbana, prevenzione degli incendi boschivi e catasto incendi. Ampio spazio, inoltre, al sistema delle aree protette, alla Rete Natura 2000, alla salvaguardia degli alberi monumentali e alla raccolta dei prodotti del sottobosco.
Le tre giornate si inseriscono nel quadro della convenzione e del piano operativo annuale che regolano da tempo le attività congiunte tra la Regione e il Comando Regione Carabinieri Forestali, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente l’efficacia delle azioni di controllo e presidio ambientale.
Ad aprire i lavori, il saluto dell’assessora regionale a Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Gessica Allegni. Presente anche il colonnello Aldo Terzi, comandante regionale dei Carabinieri Forestali.
“Queste giornate formative- sottolinea l’assessora Allegni- rappresentano un passaggio fondamentale per consolidare una collaborazione che negli anni si è dimostrata strategica. La tutela delle foreste, delle aree protette e della biodiversità richiede competenze sempre aggiornate e una forte integrazione tra l’azione della Regione e quella dei Carabinieri Forestali. Investire sulla formazione significa garantire controlli più efficaci e una gestione sostenibile del nostro patrimonio naturale, a beneficio dei territori e delle comunità. Un ringraziamento a tutte le donne e agli uomini dell’Arma per il loro fondamentale impegno al servizio del nostro territorio, delle cittadine e dei cittadini”.
“La polizia ambientale- afferma il Comandante Terzi- è caratterizzata da una componente tecnica che è soggetta a continui aggiornamenti e adattamenti specifici del territorio di riferimento. In particolare le norme internazionali, europee e nazionali in materia di tutela del territorio, delle foreste, delle aree protette e della biodiversità trovano applicazione quotidiana attraverso un sistema di leggi, regolamenti e direttive adottate dalle Regioni. Per un carabiniere forestale l’aggiornamento professionale è una necessità quotidiana per poter svolgere con coscienza e autorevolezza il proprio compito istituzionale. La collaborazione, fattiva e dinamica, con la Regione consente di organizzare giornate di formazione e aggiornamento essenziali per il mantenimento di un alto livello professionale e una formazione tecnica adeguata per tutti i quasi 350 carabinieri forestali che operano in Emilia-Romagna e che seguiranno le giornate. Un particolare ringraziamento al nostro assessorato di riferimento, ai dirigenti e ai tecnici del settore Aree protette, Foreste e Sviluppo delle zone montane che hanno preparato gli interventi e organizzato le tre giornate”.



