È la dottoressa Anna Manduchi la nuova Responsabile della Direzione Sanitaria dell’Ospedale di Mirandola. Già nello staff della Direzione mirandolese da quasi 20 anni, nei giorni scorsi la nomina ufficiale: si completa così il team del Presidio Ospedaliero Ausl, diretto dalla dottoressa Giulia Ciancia, che aveva già visto nei mesi scorsi le nomine del dottor Giuseppe Licitra all’Ospedale Ramazzini di Carpi e della dottoressa Lucia Pederzini all’Ospedale di Vignola, con la conferma del dottor Gabriele Romani all’Ospedale di Pavullo.

Nata a Cesena, Manduchi si è laureata con lode all’Università di Bologna, dove ha conseguito la specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva. Dal 2007 è in forza presso la Direzione sanitaria di Mirandola, in cui ha seguito in modo particolare le numerose fasi di ristrutturazione pre e post sisma. È referente di Mirandola per la specialistica ambulatoriale nell’ambito del coordinamento provinciale, oltre che per il presidio nel Comitato Valutazione Sinistri e nel Dipartimento di Medicina e riabilitazione. Ha collaborato in particolare alla nascita del nuovo Dipartimento Interaziendale integrato Oncoematologico nel biennio 2023/24.  Dal maggio 2025 è inoltre componente per la rete provinciale Politica del Farmaco. Nel 2026 concluderà il percorso formativo quadriennale come psicoterapeuta presso ISCRA-Istituto Modenese di Psicoterapia sistemico-relazionale.

Le recenti nomine rappresentano in maniera concreta l’impronta che questa Direzione ha inteso dare fin dal primo giorno di insediamento – spiega il Direttore Generale dell’Azienda USL di Modena Mattia Altini –, ovvero valorizzare gli ottimi professionisti che lavorano per la sanità modenese. Il capitale umano è la risorsa più importante della nostra organizzazione, il cui funzionamento è garantito da professionalità, competenza e doti relazionali, valori ben incarnati dai professionisti che abbiamo nominato in questi ruoli strategici per l’intera rete sanitaria modenese. Le nomine rispecchiano anche la volontà di proseguire nel percorso di una maggiore integrazione tra i presidi ospedalieri, in particolare del sistema Nord modenese, con l’obiettivo di migliorare l’appropriatezza clinica e garantire una migliore gestione delle risorse, generando valore condiviso. Conosco personalmente la dottoressa Manduchi dall’Università e ne apprezzo le qualità professionali e l’impegno quotidiano, che spesso antepone alle esigenze famigliari, mostrando un’importante sensibilità ai principi cardine dell’azione di un’amministrazione pubblica che abbiamo l’onore di servire. Per questo tengo a porgere a lei, così come agli altri professionisti del Presidio Ospedaliero, il mio ringraziamento e un sincero augurio di buon lavoro”.