Un omaggio teatrale e musicale a un cantautore scomodo e visionario. Con lo spettacolo di teatro canzone in prima regionale “Ahi Maria!” dedicato a Rino Gaetano continua sabato prossimo 31 gennaio la stagione 2025/2026 del Cinema Teatro Comunale di Bomporto (MO) curata da ATER Fondazione.
La drammaturgia della nuova produzione Tieffe Teatro – Teatro Menotti è di Emilio Russo, sul palco la cantautrice, musicista e attrice Andrea Mirò e un cast tutto al femminile composto da Camilla Barbarito, Laura Frascari, Federica Garavaglia, Francesca Tripaldi, Sofia Weck e Maria Luisa Zaltron. Sono di Alessandro Nidi gli arrangiamenti musicali e la direzione artistica.
Uno spettacolo che non è un semplice tributo, ma un atto di vita e di reinvenzione. Un cast interamente al femminile di attrici, cantanti e musiciste dà corpo e voce a Berta, Aida, Gianna, Lucia, Maria, Daniela, Rosita, le figure femminili delle canzoni di Rino Gaetano.
Un cabaret degli anni ’80, uno spazio alternativo attraversato dal pensiero anarchico e visionario di Gaetano. Un luogo di libertà dove si parla di cambiamento, lotta, rabbia, amore e disincanto. “Ahi Maria” è il titolo di una delle canzoni più note e teatrali di Rino Gaetano. Un’invocazione grottesca, surreale, poetica. È da lì che nasce questo spettacolo, che non è un concerto, né una biografia, ma un teatro-canzone: un viaggio dissacrante e appassionato tra le sue canzoni e il suo mondo, tra parole e musica, tra costume e visione.
Rino Gaetano – calabrese d’origine, romano d’adozione – affonda le sue radici artistiche nel teatro cantina della Roma degli anni ’70, tra sperimentazione, ironia e disobbedienza creativa. Prima ancora che icona musicale, è stato uomo di scena, influenzato da Petrolini, Ionesco, Beckett, Karl Valentin, e da quel filone di autori “scomodi” che hanno saputo raccontare il mondo dal margine, con il sorriso obliquo del grottesco.
“Ahi Maria! Un teatro canzone per Rino Gaetano” è un omaggio alla sua capacità unica di trasformare il disincanto in linguaggio popolare, di entrare nelle case degli italiani con canzoni che sembrano semplici ma sono cariche di senso, sberleffi, utopie e contraddizioni. Brani come “Mio fratello è figlio unico”, “Nuntereggae più”, “Gianna”, “Escluso il cane”, “Sfiorivano le viole” non sono solo canzoni: sono atti teatrali, sketch sociali, paradossi in musica che raccontano un Paese confuso e vivissimo.
Lo spettacolo è pensato come una forma di cabaret teatrale: tra monologhi, canzoni e frammenti di dialogo, per raccontare un tempo che esplodeva di speranze, utopie e nuove identità. È anche un viaggio in un’Italia che voleva cambiare, e che Gaetano raccontava con ironia tagliente e dolcezza disperata.
Nato a Crotone nel 1950 e scomparso tragicamente a Roma nel 1981 a soli 31 anni, Rino Gaetano ha inciso un’impronta indelebile nella cultura musicale e nel costume italiano. Sempre in bilico tra successo e rifiuto, tra palco e margine, tra provocazione e poesia. “Ahi Maria!” è un modo per originale di restituire la sua voce teatrale. Non per imitarla, ma per evocarla: farla risuonare oggi, in uno spazio scenico dove la musica incontra il teatro e il teatro si fa invocazione, smorfia, ballata, memoria. Una messa laica per un clown tragico e visionario con addosso ancora il frac, il cappello, e quella smorfia buffa e malinconica che ride in faccia al potere.
Si possono effettuare prenotazioni telefoniche all’indirizzo teatrocomunalebomporto@ater.emr.it al numero 059 800776 e con messaggio WhatsApp al numero 333 242474 -Vendita online su Vivaticket.com




