Castel San Pietro Terme si prepara a vivere un Carnevale speciale, dove la tradizione incontra l’immaginazione e la comunità si ritrova per condividere gioia, arte e cultura. Domenica 8 febbraio 2026, il centro storico della città si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto con il “Carnevale dei Mondi”, un evento pensato per unire generazioni, storie e creatività in un’unica grande festa.
Quest’edizione, il “Carnevale dei Mondi”, vuole essere un’occasione di incontro tra culture e immaginari diversi. Attraverso il fascino dei colori e delle maschere, la festa diventa un momento di dialogo e condivisione, che avvicina persone e comunità.
Il Carnevale prenderà il via alle ore 14.30 con la sfilata in maschera, con partenza da Piazza Galvani. Il corteo attraverserà le vie principali del centro – via dei Mille, via Mazzini, via Cavour, via Matteotti e via Manzoni – fino a giungere in Piazza XX Settembre, dove si concentreranno i momenti clou della festa.
Alle ore 15.30 sarà inaugurata, presso la Sala Espositiva di via Matteotti 79, la mostra dei disegni realizzati dalle bambine e dai bambini delle scuole castellane, frutto del concorso “Carnevale dei Mondi”, visitabile fino alle ore 19.00. Alle ore 16.00, il Teatro Cassero ospiterà lo spettacolo “Masquerique”, a cura di TEXTU – Teatro per tutti, un momento di teatro e musica pensato per coinvolgere tutta la famiglia.
Il pomeriggio continuerà con le premiazioni: alle 17.30 in Piazza XX Settembre per “Le mascherine più belle” e alle 18.00 al Teatro Cassero per i disegni vincitori del concorso. Nel frattempo, le strade del centro saranno animate da musica dal vivo, spettacoli e intrattenimento con il Corpo Bandistico “Città di Castel San Pietro”, il gruppo di Batucada “Corretto Samba” e il DJ set “Rocchi e Lupidi” con la voce di Andrea Rodi. I più piccoli potranno divertirsi con laboratori creativi, giostre, dolciumi e gonfiabili, già presenti da sabato 7 febbraio.
Il “Carnevale dei Mondi” rappresenta per Castel San Pietro Terme un momento di festa ma anche di comunità, valorizzando il contributo delle scuole, delle associazioni e delle attività locali. È un’occasione per rafforzare i legami tra persone e territorio, e per ricordare quanto la cultura e la creatività possano trasformarsi in strumenti di partecipazione e inclusione.
In caso di maltempo, il programma potrà subire variazioni.




