Nella serata del 4 febbraio 2026, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Imola ha tratto in arresto una donna italiana di 25 anni, residente in provincia di Bologna, ritenuta responsabile del reato di rapina impropria.

L’intervento è scaturito a seguito di segnalazione pervenuta alla Sala Operativa della Questura di Bologna, che inviava una Volante presso un esercizio commerciale situato in via Andrea Costa, a Imola.

Secondo quanto ricostruito dagli operanti, intorno alle ore 16.55 la donna, dopo aver sostato nell’area slot, si è avvicinata  al box casse e, approfittando di un momento di distrazione, infilava il braccio attraverso l’apertura posta sotto il plexiglass divisorio, riuscendo ad impossessarsi di una banconota da 50 euro custodita nella cassa.

Subito dopo il fatto, la stessa si dirigeva con passo spedito verso l’uscita del locale. Raggiunta dal richiedente, tentava di divincolarsi spintonandolo e, al fine di assicurarsi la fuga, lo colpiva con un pugno al volto. La condotta veniva interrotta grazie all’intervento del personale presente e degli operatori di polizia sopraggiunti.

La successiva attività di perquisizione personale consentiva di rinvenire nella disponibilità dell’indagata una banconota accartocciata del taglio di 50 euro, risultata compatibile con quella sottratta. Determinanti ai fini della ricostruzione dei fatti anche le immagini dell’impianto di videosorveglianza dell’esercizio commerciale.

Dagli accertamenti emergeva inoltre che la donna risultava già nota alle Forze dell’Ordine per precedenti in materia di reati contro il patrimonio e la persona, nonché destinataria di un provvedimento di Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Imola, emesso dal Questore di Bologna lo scorso anno, della durata di due anni.

Alla luce di quanto accertato, la 25enne è stata dichiarata in stato di arresto per rapina impropria.