
L’inaugurazione ufficiale si è svolta sabato mattina in piazza Garibaldi, dando il via a una due giorni ricca di iniziative. Fin dalle prime ore, il pubblico ha affollato gli stand e le attività: dalla Fabbrica di Cioccolato, dove i Maestri Cioccolatieri ACAI hanno accompagnato i visitatori alla scoperta del cacao, allo Spazio SPA…CIO…C’È curato dagli studenti dell’IIS Spallanzani, fino al Ciocco Shop lungo Corso Martiri, con degustazioni e vendita di creazioni artigianali. Grande attenzione è stata dedicata alle famiglie e ai più piccoli, con il ritorno di “Ciocco Play 0/6 anni”, i laboratori esperienziali per bambini e famiglie, la maratona di letture “Non solo cioccolato…”, i giochi di legno e le attività dei Piccoli Pasticceri. Molto partecipate anche le masterclass e gli show cooking in piazza Garibaldi, tra cui quelli dedicati alla Pralina di Castelfranco Emilia e ai diversi passaggi della lavorazione del cioccolato.
Tra i momenti più attesi, la Tavoletta da Guinness, che ha richiamato centinaia di persone, e l’inedita conferenza al Museo Civico Archeologico Simonini sulla navigazione lungo le idrovie padane, accompagnata da una degustazione tematica. A chiudere la giornata di sabato, una grande novità capace di coinvolgere un pubblico giovane e numeroso: il Ciocco Après Slide in piazza Aldo Moro, organizzato dall’associazione Slide Down Week, che anche nel primo pomeriggio di domenica ha richiamato tanti giovani.
«Ciocco C’è è diventato negli anni un evento tradizionale per Castelfranco Emilia – fanno sapere dal Comune – capace di valorizzare il centro storico, promuovere le eccellenze artigianali e creare occasioni autentiche di incontro e partecipazione. La quinta edizione conferma la forza di una manifestazione che cresce grazie alla collaborazione tra Comune, scuole, associazioni e attività del territorio. Anche quest’anno abbiamo realizzato un programma figlio di un metodo di lavoro che negli anni si è consolidato e che oggi rappresenta uno dei punti di forza dell’organizzazione degli eventi a Castelfranco Emilia. È un modello basato sulla condivisione e la collaborazione tra Amministrazione comunale, associazioni, categorie economiche e realtà del territorio – prosegue la nota – che consente di costruire iniziative realmente partecipate e capaci di crescere edizione dopo edizione. Un ruolo centrale lo hanno le associazioni, a partire da È Castelfranco Emilia APS, fino alla Slide Down Week, capace di parlare un linguaggio giovane e contemporaneo, e a CNA, partner di grande spessore. Questo sistema di relazioni si è dimostrato efficace non solo per Ciocco C’è, ma più in generale nella capacità della città di fare squadra e di proporre eventi che uniscono promozione del territorio, socialità e sviluppo. A loro va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale».




