
Dopo un lungo percorso giudiziario, il 9 ottobre 2024, la Corte d’Appello di Bari ha emesso una sentenza che ha riformato la decisione precedente del Tribunale Ordinario di Bari del 6 aprile 2022. La condanna è divenuta definitiva il 16 gennaio 2026, quando la Corte Suprema di Cassazione ha respinto il ricorso della difesa. La donna è stata così condannata a scontare una pena di due anni e sei mesi di reclusione. A seguito della sentenza definitiva, il 6 febbraio 2026, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d‘Appello di Bari ha emesso un ordine di carcerazione. L’arresto è stato eseguito il 9 febbraio 2026 dai Carabinieri della Stazione di Reggio Emilia Principale, nel comune dove la donna risiede. Gli agenti si sono recati presso il domicilio dell’interessata per notificare il provvedimento ed eseguire l‘arresto, conducendola in carcere per iniziare a scontare la pena.




