
Ognuna delle 32 classi prenotate ha incontrato online una diversa scienziata che ha raccontato il proprio percorso di vita e di lavoro e le attività di ricerca svolte, e ha risposto alle domande di ragazze e ragazzi.
Tantissimi i settori di ricerca rappresentati: dalla geologia marina all’astrofisica, dall’arboricoltura alla chimica, dalla genetica al magnetismo, senza dimenticare il tema della divulgazione scientifica.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Città metropolitana, Associazione Donne e Scienza, CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e Proambiente.
È finalizzata a contrastare stereotipi di genere nelle discipline STEM, a offrire modelli positivi e accessibili alle nuove generazioni, a stimolare interesse, curiosità e consapevolezza verso i percorsi scientifici e a far comprendere il ruolo della scienza per lo sviluppo sostenibile dell’ambiente, della società e delle comunità di vita.
“Da tempo stiamo lavorando affinché questa importante Giornata internazionale abbia il giusto riconoscimento, e siamo molto felici che SCIENZIATE abbia ricevuto così tante adesioni da parte sia delle scienziate sia delle scuole e degli enti di formazione di ECCO! – sottolinea Emily Marion Clancy, responsabile del Piano per l’Uguaglianza della Città metropolitana di Bologna e Vicesindaca del Comune di Bologna – La cultura dell’uguaglianza in questo ambito si costruisce attraverso la collaborazione istituzionale e il contatto diretto tra mondo della ricerca e mondo dell’educazione, lo scambio di esperienze e riflessioni, il confronto e il dialogo. È una prima esperienza di successo che ci piacerebbe rendere un appuntamento costante ogni anno”.
“Associazione Donne e Scienza coopera con Città metropolitana di Bologna da oltre cinque anni. – ricorda con soddisfazione Sveva Avveduto, Presidente dell’Associazione – L’attività si svolge in numerose scuole in remoto e in presenza, sui temi delle STEM, delle discriminazioni di genere, dell’orientamento. L’iniziativa in corso è un esperimento importante per trasmettere il sapere scientifico, condividere, scuotere le coscienze, ampliare il sistema di relazioni di scuola e formazione. L’Associazione opera infatti a livello nazionale, e attiva quindi connessioni anche al di fuori del territorio metropolitano”.
Grande soddisfazione anche da parte di Vittorio Morandi, Presidente dell’Area Territoriale di Ricerca CNR di Bologna: “Iniziative come SCIENZIATE testimoniano in modo esemplare il ruolo del CNR nella terza missione: aprire il sapere scientifico alla società, dialogare con le nuove generazioni e contribuire a costruire una cultura della conoscenza inclusiva e responsabile. Il CNR è fortemente impegnato nel public engagement e nella divulgazione scientifica, e le attività svolte in questi anni proprio sul territorio bognese in collaborazione con le istituzioni locali sono la testimonianza di un impegno costante, perché contrastare gli stereotipi di genere e offrire modelli positivi significa rafforzare non solo il futuro della ricerca, ma anche la coesione e lo sviluppo sostenibile delle nostre comunità”.
Hanno partecipato all’iniziativa gli Istituti scolastici Aldrovandi-Rubbiani, Belluzzi-Fioravanti, Caduti della Direttissima, Fermi, Keynes, Luxemburg, Majorana, Malpighi, Paolini-Cassiano da Imola, Righi, Sabin, Serpieri, Veronelli e l’Ente di formazione Cefal.
Questi gli Istituti di ricerca di appartenenza delle scienziate coinvolte: CNR-Area Territoriale di Ricerca Bologna; CNR-IBF Istituto di biofisica; CNR-IGM Istituto di genetica molecolare; CNR-IMEM Istituto dei materiali per l’elettronica e il magnetismo; CNR-ISAC Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima; CNR-ISMAR Istituto di scienze marine; CNR-ISOF Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività; INAF-IRA Istituto di Radioastronomia; INAF-OAS Osservatorio di astrofisica e scienza dello spazio; Proambiente.




