“La scuola deve essere per definizione un luogo di crescita e di confronto civile, non un’arena dove vince chi urla o colpisce più forte. Non abbiamo nessuna intenzione di sottovalutare la questione: al contrario la affronteremo tutti insieme con decisione, per fare in modo che famiglie, studenti,  docenti e tutto il personale non docente possano svolgere le proprie attività in un clima di assoluta serenità. La sicurezza non è un optional, ma il prerequisito fondamentale di ogni percorso educativo”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini interviene con decisione dopo i fatti di cronaca avvenuti all’istituto di istruzione superiore “Alessandro Volta”, dove due ragazzi avrebbero aspettato un altro giovane davanti all’ingresso per poi aggredirlo per futili motivi, fatti che hanno scosso non solo la scuola ma l’intera comunità cittadina.

Il video della violenta zuffa avvenuta nel sottoportico di via Nievo  ha mostrato una realtà che l’Amministrazione comunale non intende ignorare. Per dare un segnale concreto e immediato, l’Amministrazione comunale ha già disposto un rafforzamento della vigilanza.

“La Polizia Locale – chiarisce il Sindaco – sarà presente in modo costante e visibile sia negli orari di ingresso che in quelli di uscita davanti agli istituti del Polo Scolastico: una misura che non vuole essere repressiva, ma fungere da deterrente e da rassicurazione per chi vive la scuola ogni giorno. Ma anche questo non basta:  siamo consapevoli che la radice del problema sia più profonda e complessa per questo ho già convocato i Dirigenti Scolastici per un incontro urgente. L’obiettivo è quello di fare fronte comune, analizzare le dinamiche interne ed esterne agli istituti e trovare soluzioni condivise che possano prevenire nuove esplosioni di violenza”.

L’obiettivo è agire su due binari paralleli: da un lato il rigore e il controllo del territorio per fermare la violenza sul nascere, dall’altro un percorso di ascolto per disinnescare quella rabbia che troppo spesso esplode per futili motivi.

“Proprio per questo motivo – dichiara il Sindaco – convocherò a brevissimo i rappresentanti d’istituto: voglio parlare con loro, ascoltare quello che hanno da dire, capire quali siano le reali difficoltà che vivono. Ho letto le parole dei rappresentanti del Volta che chiedono di non essere etichettati come una scuola di “persone di scarto”. Hanno ragione: generalizzare fatti come quello avvenuto mercoledì, etichettarli, sono errori che non risolvono nulla. Proprio per questo voglio costruire con loro un clima diverso, più disteso, dove il rispetto reciproco torni a essere la regola e non l’eccezione”.

“Dobbiamo fare in modo che nessuno abbia più paura di andare a scuola o di aspettare l’autobus – conclude il Sindaco – è una sfida che riguarda tutta la città, dalle famiglie alle istituzioni, e noi siamo pronti a fare la nostra parte fino in fondo”.