
Guai giudiziari per un giovane di 24 anni fermato nel pomeriggio di giovedì 12 febbraio durante un normale controllo stradale della Polizia locale di Reggio Emilia. Il ragazzo, a bordo di un’auto condotta da un amico poi risultato estraneo ai fatti, alla vista degli agenti ha cercato di nascondere un oggetto destando immediatamente i sospetti della pattuglia.
Di fronte alle incalzanti domande degli operatori della Polizia locale in forza al quartiere Sud-Ovest, il giovane ha consegnato rapidamente un pacchetto di sigarette contenente due dosi di sostanza stupefacente già confezionata e pronta per essere venduta. L’arrendevolezza dell’atteggiamento e alcuni precedenti penali specifici hanno indotto gli agenti ad approfondire ulteriormente le indagini grazie anche al supporto del Nucleo antidegrado in forza al Comando. Una volta accompagnato il 24enne negli uffici di via Brigata Reggio per le procedure di identificazione, gli agenti hanno eseguito una perquisizione personale in flagranza di reato, che ha permesso di ritrovare altri 77 grammi di hashish nascosti nei pantaloni e un cellulare che, anche alla presenza degli operatori, continuava a ricevere notifiche su una chat di messaggistica da numeri anonimi, facendo dunque supporre un traffico di sostanze più ampio rispetto al quantitativo di hashish rinvenuto fino al quel momento.
Gli agenti, con il coordinamento dell’autorità giudiziaria, hanno dato seguito a un ulteriore accertamento perquisendo la camera nell’abitazione del giovane dove sono stati effettivamente ritrovati altri due panetti di hashish, per un totale di 219 grammi, e un bilancino di precisione. Il ragazzo è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.




