Cosa significa tornare a casa dopo aver vissuto una vita intera altrove? A raccontare una famiglia divisa tra mondi diversi è Nadeesha Uyangoda, scrittrice italofona nata in Sri Lanka, nel romanzo “Acqua sporca” (Einaudi, 2025) che sarà al centro dell’incontro in programma sabato 21 febbraio, alle 17, all’Auditorium Loria, a ingresso libero. La conversazione con l’autrice, condotta da Georgiana Ursache, è l’ultimo appuntamento della rassegna “Per una nuova narrazione familiare. Storie di legami e affetti”, promossa dalla sezione di Carpi dell’Università per la libera età Natalia Ginzburg.

In quello che è il suo primo romanzo, Uyangoda (già autrice dei saggi “L’unica persona nera nella stanza” e “Corpi che contano”) esplora la complessità dell’identità e della migrazione attraverso le storie intrecciate di quattro donne, divise tra la provincia italiana e lo Sri Lanka, approfondendo i temi della ricerca di un posto nel modo e della natura frammentata di legami familiari che sfidano i confini geografici.

La rassegna “Per una nuova narrazione familiare”, curata da Georgiana Ursache, è realizzata in collaborazione con il Centro per le famiglie e con la Biblioteca Loria e la libreria La Fenice, con il supporto di Coop Alleanza 3.0 e di Cmb.