Nel 1999, l’Unesco ha istituito la Giornata internazionale della Lingua Madre, per celebrare, il 21 febbraio di ogni anno, la diversità linguistica e culturale, e per promuovere il plurilinguismo e la valorizzazione delle lingue d’origine. Ecco le principali iniziative organizzate dai vari settori dell’Amministrazione comunale attorno alla Giornata 2026.

La Città delle lingue è la rassegna annuale dedicata alla giornata Unesco, che propone iniziative di promozione della diversità linguistica. È organizzata dal Centro RiESco, per celebrare la diversità linguistica attraverso eventi, laboratori e seminari rivolti a scuole, famiglie e insegnanti. Bologna si trasforma in un laboratorio di lingue, dove suoni e parole di diverse culture vengono esplorati, condivisi e valorizzati.
Quest’anno sono tanti gli appuntamenti nelle scuole e nei Centri bambini e famiglie, e le occasioni di formazione per operatori, insegnanti e personale educativo.
Qui tutti gli appuntamenti: https://www.bolognazerodiciotto.it/calendario-z18/la-citta-delle-lingue-2026

Giovedì 19 febbraio, dalle 15 alle 18, è in programma il seminario “Lingue madri: per generare cambiamento”, in sala Anziani a palazzo d’Accursio, a partecipazione libera su iscrizione. Un incontro per riflettere su una nuova idea di competenza plurilingue e di autentica partecipazione, ma anche un’occasione speciale per ascoltare il racconto di chi con le lingue lavora ogni giorno in classe. Per dare valore a tutti i repertori che nella maggior parte dei casi restano silenti e invisibili e aspettano di essere interrogate, ascoltate, guardate, in particolare nei contesti educativi e nelle scuole.
Dare valore alle lingue di origine di ciascuno significa accedere a una galassia di saperi e competenze che merita di emergere. Coltivare la lingua di famiglia aiuta l’apprendimento in lingua italiana di Rachid e di Samira, e offre stimoli linguistici e possibilità di sviluppo all’intera classe.
Interventi di: Daniele Ara, assessore alla Scuola, Comune di Bologna; Gaetana De Angelis, Ufficio V Ambito Bologna USR; Claudia Borghetti, Università di Bologna; Mirca Ognisanti, Centro RiESco; Marta Alaimo, Open Group; Emi Rehana Ferdous, associazione Pace Adesso; Michelle Rivera, Diversity Manager del Comune di Bologna; Giuliana Pancaldi, Istituto Comprensivo 10.
Info: https://www.bolognazerodiciotto.it/calendario-z18/lingue-madri-per-generare-cambiamento

Il Settore Biblioteche e Welfare culturale, con le biblioteche di pubblica lettura è da sempre presidio di accoglienza delle diversità linguistiche. Nella seconda metà di febbraio, in  occasione della Giornata internazionale della Lingua Madre, nelle biblioteche comunali è possibile partecipare a incontri, letture per bambine e bambini di tutte le età, laboratori, conferenze. Sono inoltre disponibili consigli di lettura e bibliografie dedicate. Tra le novità di quest’anno, un incontro sulla poesia dialettale femminile alla Biblioteca Italiana delle Donne (19 febbraio) e gli incontri Viaggio nel mondo attraverso la cucina e le tradizioni (18, 21, 25 febbraio) alla Biblioteca Natalia Ginzburg.

Qui tutti i dettagli delle iniziative: https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti/giornata-internazionale-della-lingua-madre-2026