Già dalla scorsa settimana alcune classi dell’Istituto Zanelli stanno approfondendo in aula il tema degli inquinanti atmosferici grazie a un’opportunità di conoscenza sul campo: la presenza di una centralina di monitoraggio della qualità dell’aria installata nel cortile della scuola. Oltre alla rilevazione dei dati ambientali, il progetto ha il duplice obiettivo di formare le giovani generazioni e sensibilizzare studenti e famiglie sui temi dell’inquinamento atmosferico e della tutela ambientale.

Gli incontri organizzati dai tecnici di Arpae si articolano in una lezione teorica in classe e in un’attività laboratoriale svolta all’interno della centralina attraverso una visita guidata. A queste lezioni si affianca il progetto didattico promosso dal professore dello Zanelli Mirco Marconi, un metodo riconosciuto a livello nazionale che prevede un biomonitoraggio della qualità dell’aria attraverso l’utilizzo dei licheni come bioindicatori. Un metodo di monitoraggio che restituisce una “fotografia” complessiva della qualità dell’aria su un’area vasta, in modo complementare alle misurazioni chimiche effettuate dalle centraline.

“La scelta di collocare quest’anno la centralina mobile presso lo Zanelli – ha sottolineato Roberto Neulichedl, assessore alla Tutela ambientale – risponde alla volontà di misurare in alcune fasce orarie l’impatto del trasporto privato in un’area a forte densità scolastica. Dati sui quali sarà importante avviare un confronto anche con le famiglie. La presenza nell’Istituto di un rilevante progetto di misurazione biologica della qualità dell’aria tramite analisi di licheni, consentirà inoltre di avviare un utile raffronto su basi scientifiche a favore di una didattica che mira a maggiore consapevolezza nelle giovani generazioni dell’importanza della tutela dell’ambiente”.

Installata lo scorso 5 febbraio, la centralina rimarrà nel cortile dell’Istituto Zanelli per un mese, effettuando un monitoraggio quotidiano della qualità dell’aria nella zona del polo scolastico di via Fratelli Rosselli. La sperimentazione, promossa dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con Arpae nell’ambito della campagna di monitoraggio della qualità dell’aria, consentirà di rilevare la presenza dei principali inquinanti atmosferici, tra cui PM10, ossidi di azoto, ozono, benzene e monossido di carbonio. I dati giornalieri, validati da Arpae, saranno pubblicati quotidianamente al link: https://apps.arpae.it/qualita-aria/bollettino-qa-provinciale/re. Al termine della campagna di rilevazione sarà resa disponibile, sul medesimo sito, una relazione conclusiva contenente i risultati del monitoraggio.

La scelta di collocare la centralina mobile presso l’Istituto Zanelli, resa possibile dalla collaborazione tra l’Assessorato alla Tutela dell’Ambiente del Comune di Reggio Emilia e Arpae, risponde all’esigenza di misurare in modo puntuale, in particolare in specifiche fasce orarie, l’impatto del traffico privato in un’area caratterizzata da un’elevata densità scolastica. I dati raccolti costituiranno inoltre una base informativa utile per promuovere momenti di confronto e sensibilizzazione con le famiglie.

Per informazioni: re-urp@arpae.it – Comune di Reggio Emilia – U.d.P. RE_ACTS Aria Clima Territorio Salute cambiamenti.climatici@comune.re.it