Si sono conclusi ad Arceto i lavori di ricostruzione del tratto di muro spondale del torrente Tresinaro crollato in seguito alla piena del 25 giugno 2024. L’evento aveva provocato il collasso di circa 30 metri di manufatto di cemento di protezione a tutela della strada e della pista ciclopedonale di via per Scandiano, con conseguente erosione della scarpata e asportazione di materiale.

Grazie al Decreto regionale n. 99 del 9 maggio 2025, il Comune di Scandiano ha ottenuto un finanziamento di 350.000 euro destinato alla ricostruzione dell’opera di difesa e al ripristino della porzione di infrastruttura viaria interessata dal cedimento. Le risorse hanno consentito di realizzare un intervento strutturale e definitivo, progettato per aumentare la resilienza del tratto rispetto a future piene.

Il progetto ha previsto la completa ricostruzione del muro mediante l’utilizzo di grandi blocchi di pietra calcarea del peso di circa tre tonnellate ciascuno, integrati con calcestruzzo e sostenuti da un’ampia fondazione collocata al di sotto del livello dell’alveo. Una soluzione tecnica pensata per garantire stabilità e durabilità nel tempo, rafforzando la protezione della viabilità e della pista ciclopedonale.

I lavori, affidati all’impresa Moretti snc di Ventasso, sono stati avviati il 27 agosto 2025. Ad oggi risultano ultimati sia il nuovo manufatto di protezione spondale sia la sistemazione delle aree circostanti. Sono in fase di completamento le finiture della pista ciclabile, con la posa della pavimentazione e del nuovo parapetto di protezione.

L’intervento restituisce piena sicurezza a un tratto particolarmente frequentato da automobilisti, pedoni e ciclisti e rappresenta un ulteriore passo avanti nell’impegno dell’Amministrazione comunale per la tutela del territorio e la prevenzione del rischio idraulico, in un contesto segnato da eventi meteorologici sempre più intensi.