Il Sassuolo supera 3-0 il Verona nella 26ª giornata di Serie A al Mapei Stadium e, dopo un avvio complicato, cambia marcia grazie alla qualità dei suoi uomini migliori. Decisivi Andrea Pinamonti e Domenico Berardi, autore di una doppietta.
Avvio in salita, Verona pericoloso.

La squadra di Fabio Grosso parte con il 4-3-3: Muric tra i pali; Coulibaly, Walukiewicz, Idzes, Ulisses in difesa; Thorstvedt, Lipani e Koné in mezzo; Berardi, Pinamonti e Laurienté nel tridente offensivo. Arbitra Livio Marinelli della sezione di Tivoli.

Nei primi venti minuti è però il Verona a farsi preferire. Già al 5’ Bowie scappa in profondità: Muric esce male, si fa scavalcare, ma Walukiewicz salva in extremis. Poco dopo è Sarr a impegnare la retroguardia neroverde, mentre Bradaric con i suoi movimenti crea più di un grattacapo.

Al 17’ l’occasione più nitida per gli ospiti: conclusione murata di Bowie, poi Sarr calcia da ottima posizione ma la difesa si immola e salva. Il Sassuolo fatica nel palleggio, sbaglia approccio e rischia ancora al 20’, quando Idzes evita il peggio dopo un’uscita incerta di Muric. Il Verona chiude gli spazi e riparte con lanci lunghi, mettendo in difficoltà i padroni di casa.
Coulibaly, ammonito al 18’, rischia il secondo giallo al 28’. Grosso non aspetta e al 35’ lo richiama in panchina inserendo Romagna per evitare guai peggiori.
Pinamonti sblocca, Berardi raddoppia

Quando il Sassuolo sembra in affanno, arriva l’episodio che cambia la partita. Al 40’ errore in impostazione del Verona: Berardi intercetta, Thorstvedt serve Laurienté che appoggia al centro per Pinamonti. Il destro dell’attaccante, con una leggera deviazione, vale l’1-0. Primo centro casalingo per il numero 9, dopo le cinque reti segnate lontano da Reggio Emilia.

Passano tre minuti e arriva il raddoppio. Azione avviata da Muric, Berardi entra in area e viene travolto da Bella Kotchap. Rigore. Dal dischetto lo stesso Berardi si fa respingere da Montipò, ma sulla ribattuta è il più rapido di tutti: 2-0 e Mapei Stadium in festa.
Si va al riposo con il Sassuolo avanti di due gol, nonostante un primo tempo a due facce.
Ripartenza letale e doppietta di Berardi

Il Verona prova a riaprire la gara a inizio ripresa, ma il colpo del ko arriva al 62’. Da un calcio piazzato a favore dei gialloblù nasce una ripartenza fulminea: Koné prolunga, Laurienté lancia in campo aperto Berardi che parte dalla propria metà campo, entra in area e con il mancino batte Montipò per il 3-0 e la doppietta personale. È la rete che spegne definitivamente le ambizioni dell’Hellas. Muric deve solo controllare le iniziative individuali, mentre il Sassuolo gestisce e riparte.

Nel finale spazio ai cambi: dentro Nzola, Fadera e Iannoni per dare freschezza. Il Verona resta anche in dieci all’85’ per la doppia ammonizione di Elmusrati dopo un pestone su Fadera. C’è tempo anche per l’esordio di Pedro Felipe e per un giallo pesante a Walukiewicz, che era diffidato e salterà la sfida con l’Atalanta.

Classifica e prospettive
Il triplice fischio certifica un successo prezioso. Il Sassuolo sale all’ottavo posto in classifica, in attesa che la 26ª giornata si completi. Una squadra quella di Grosso che ha già fatto segnare 5 punti in più del girone d’andata, una squadra  concreta e capace di colpire nei momenti chiave. La testa è già alla prossima sfida: domenica 1 marzo arriverà l’Atalanta, banco di prova importante per capire fino a dove può spingersi questo Sassuolo nella parte finale della stagione.