Dal 27 febbraio al 1° marzo va in scena al Teatro Duse di Bologna (ore 21, domenica ore 16) ‘Otello’ di William Shakespeare con Giorgio Pasotti alla regia e nel ruolo di Iago e Giacomo Giorgio in quello del Moro di Venezia.
Al centro della tragedia, Otello, incapace di gestire le emozioni, capitano coraggioso e leale, ma marito insicuro che uccide la moglie Desdemona e poi mette fine alla sua stessa vita, per gelosia e per possesso, “come i lui di oggi e come i lui di domani, se non si educano le nuove generazioni”. Da qui, infatti, l’urgenza dello spettacolo. Giorgio Pasotti si interroga sulla forza di un grande classico come il testo shakespeariano, capace di parlare alle giovani coscienze, di insegnare attraverso la morale, di mostrare senza mediazioni tecnologiche il dolore e lo sgomento per la vita non rispettata.
“Dopo cinque secoli quest’opera ci mette ancora di fronte a una realtà malata e incattivita – dice Pasotti – l’Otello è tragicamente attuale”. Attualità che Pasotti affida, non a caso, ad un giovane talento come quello di Giacomo Giorgio, amato dal grande pubblico per la sua interpretazione nella serie ‘Mare fuori’.
Lo spettacolo si avvale della drammaturgia di Dacia Maraini che muove attraverso il filo conduttore di una violenza che cresce senza motivo alcuno, dell’illusione del possesso.
Tel. 051 231836 – biglietteria@teatroduse.it



