
La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un cittadino italiano di 25 anni, residente a Napoli, per il reato di tentata truffa in concorso ai danni di una coppia di anziani.
Ieri, intorno alle ore 12.00, la Squadra Mobile è intervenuta in zona Morane/Vaciglio su segnalazione alla linea di emergenza 112 NUE da parte dei due anziani accortisi di essere state vittime di un tentativo di truffa.
In particolare, la coppia era stata contattata da un uomo che, qualificandosi appartenente alla Guardia di Finanza, dopo essersi accertato se avessero oggetti preziosi o una cassaforte nella loro disponibilità, li aveva messi in guardia circa la presenza di due cittadini rumeni che stavano commettendo furti nel quartiere.
Gli agenti hanno intercettato il 25enne proprio davanti al cancelletto dell’abitazione della coppia di anziani.
L’immediato intervento è stato possibile in quanto gli agenti si trovavano già in zona per una precedente segnalazione relativa a un analogo tentativo di truffa, consistente in una telefonata da parte di un finto finanziere che allertava la vittima di possibili furti in atto e che per tale motivo a breve l’avrebbe raggiunta a casa un suo collega per verificare la presenza di oro, gioielli e contante.
Nella disponibilità dell’indagato è stato rinvenuto un biglietto del treno per la tratta Napoli-Modena utilizzato nella stessa mattinata per raggiungere la città.
Accertato che l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, non ha alcun interesse a permanere in territorio modenese, il Questore ha emesso nei suoi confronti foglio di via obbligatorio dal Comune di Modena della durata di quattro anni, ritenendolo ascrivibile alla categoria delle persone pericolose per la sicurezza pubblica.




