È online l’edizione 2026 del Bando Persona con cui Fondazione di Modena rinnova il proprio impegno a sostegno della coesione sociale e delle persone in condizioni di fragilità, vulnerabilità o svantaggio; l’avviso mette a disposizione un budget complessivo di 4 milioni e 700 mila euro. L’impianto del bando si colloca nelle quattro sfide dell’Area Persona del Documento Strategico di indirizzo 2024-2027: welfare inclusivo, comunità educante, abitare sociale e lavoro dignitoso. Per ogni proposta è richiesta la coerenza con una delle quattro sfide e l’indicazione di un obiettivo prevalente tra quelli previsti dal bando.
La misura si rivolge ai Comuni e alle Unioni del territorio di riferimento della Fondazione, all’Arcidiocesi di Modena-Nonantola e agli enti religiosi riconosciuti dallo Stato, agli enti pubblici erogatori di servizi sanitari e socio-assistenziali, ai soggetti privati senza scopo di lucro tra cui cooperative sociali, imprese sociali, enti del Terzo settore iscritti al RUNTS e altri enti con personalità giuridica. Per i soggetti privati senza scopo di lucro è richiesta una comprovata operatività di almeno tre anni nel settore dei servizi alla persona. Restano escluse le associazioni sportive dilettantistiche, con l’eccezione dei soggetti di secondo livello (Enti di Promozione Sportiva), le istituzioni scolastiche pubbliche e private e l’Università. I progetti possono essere presentati da soggetti singoli oppure da reti con capofila pubblico o privato. I progetti dovranno svolgersi prevalentemente nel territorio di riferimento della Fondazione e comunque entro la provincia di Modena, con avvio successivo alla scadenza del bando e conclusione entro 18 mesi dalla comunicazione degli esiti.
Il bando si articola in due linee di finanziamento. La prima linea è riservata a Enti locali (Comuni e Unioni di Comuni) e Arcidiocesi di Modena-Nonantola. I progetti di questa linea dovranno avere un costo complessivo compreso tra 40.000 e 500.000 euro, con una richiesta di contributo fino a 250.000 euro e un cofinanziamento minimo del 30 per cento; il bando indica inoltre una preferenza per progetti di dimensione distrettuale, condivisi all’interno dei Comuni del distretto di riferimento. La seconda linea è dedicata agli altri soggetti ammessi a contributo: per questa linea ogni soggetto proponente può presentare un solo progetto, singolarmente o come capofila di rete, e può partecipare come partner a un solo progetto con capofila diverso, con l’eccezione della partecipazione ai progetti della Linea 1, per la quale il bando non prevede limiti. I progetti dovranno avere un costo totale compreso tra 30.000 e 150.000 euro, con una richiesta di contributo fino a 75.000 euro e un cofinanziamento minimo del 30 per cento.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per giovedì 30 aprile 2026 alle ore 13. Le richieste dovranno essere compilate attraverso la modulistica online disponibile nella pagina dedicata al bando sul sito della Fondazione. La conclusione della valutazione è prevista entro venerdì 31 luglio 2026, con pubblicazione degli esiti sul sito e comunicazione individuale ai richiedenti. Viene riservata una particolare attenzione alla valutazione di impatto: ogni proposta dovrà essere costruita su un quadro logico che colleghi obiettivi, azioni e risultati attesi e dovrà includere indicatori per la misurazione degli impatti.
I soggetti interessati possono richiedere un accompagnamento personalizzato alla progettazione, con un supporto dedicato alla definizione del piano di valutazione e monitoraggio, realizzato in collaborazione con CSV Terre Estensi. Per questo servizio il contatto è bandopersona2026@csvterrestensi.it, telefono 059-212003. Per informazioni sul bando è invece attivo l’indirizzo bandopersona@fondazionedimodena.it, con oggetto “richiesta informazioni bando Persona 2026”.




