A Sant’Ilario d’Enza, un giovane è stato avvicinato nei pressi della stazione ferroviaria da un individuo che lo avrebbero minacciato con un coltello. Sotto coercizione, la vittima è stata costretta a prelevare denaro contante presso uno sportello bancomat e a consegnare il proprio telefono cellulare, prima che i responsabili si dessero alla fuga. In seguito alla denuncia presentata dal ragazzo presso la locale stazione dei carabinieri, sono iniziate le indagini.

Grazie alle dichiarazioni rese durante la denuncia e all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, gli investigatori sono riusciti a ricostruire le fasi dell’accaduto e a identificare due presunti responsabili. I carabinieri hanno così denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, due giovani di 19 e 23 anni, entrambi residenti a Reggio Emilia, con l’accusa di rapina aggravata in concorso. La magistratura continuerà ora con ulteriori accertamenti investigativi nell’ambito delle indagini preliminari, per valutare l’eventuale esercizio dell’azione penale.

L’episodio risale al tardo pomeriggio del 12 febbraio 2026. Intorno alle ore 19:00, la vittima era salita su un treno regionale presso la stazione di Reggio Emilia, diretta a Milano insieme a un amico. Tuttavia, giunti alla stazione di Sant’Ilario d’Enza e sprovvisti di biglietto, i due giovani erano stati fatti scendere dal convoglio. Fuori dalla stazione, avrebbero incontrato una terza persona, un conoscente del compagno della vittima. Quest’ultimo avrebbe estratto un coltello a serramanico, poggiandolo contro il fianco del giovane e costringendolo, con la complicità dell’amico che lo accompagnava, a recarsi presso uno sportello bancomat situato in via Roma per effettuare un prelievo di denaro. La vittima si è poi recata dai carabinieri per denunciare l’accaduto, fornendo una descrizione sommaria degli aggressori. Le indagini si sono concentrate sulle riprese delle telecamere di videosorveglianza dell’area. I video hanno mostrato chiaramente i tre giovani recarsi insieme allo sportello ATM intorno alle 19:00. È stato immortalato anche il momento in cui il denaro è stato prelevato – una banconota da 50 euro, unica somma disponibile sul conto della vittima – e consegnato ai due aggressori prima che si dileguassero.

Grazie alle immagini raccolte, i carabinieri sono riusciti a individuare i presunti responsabili del reato contestato, raccogliendo elementi utili a supporto dell’accusa. Il 19enne e il 23enne sono stati denunciati alla Procura di Reggio Emilia e attendono ora l’esito delle indagini per ulteriori sviluppi legali.